Buone notizie per gli automobilisti meratesi, lecchesi,  bergamaschi e brianzoli. Il Ponte di Paderno riaprirà al traffico leggero con un mese di anticipo: l’8 novembre e non il 7 dicembre. La notizia è arrivata oggi durante il sopralluogo al San Michele che si è svolto alla presenza del commissario Maurizio Gentile.

La visita al cantiere si è tenuta nel pomeriggio di oggi, giovedì 5 settembre e, oltre ai sindaci di Paderno Gianpaolo Torchio e di Calusco Michele Pellegrini, c’erano anche  anche l’amministratore delegato di Rfi, l’ente proprietario della struttura chiusa dal 14 settembre 2018, e l’assessore regionale Claudia Maria Terzi.

Sopralluogo al ponte di Paderno

La visita di Maurizio Gentile, amministratore delegato di Rfi e commissario straordinario ai lavori del ponte, è stata fortemente significativa. L’apertura al traffico veicolare del viadotto che collega Paderno e Calusco che era stata calendarizzata al 7 dicembre di quest’anno (lo aveva annunciato proprio Gentile nella sua ultima visita, avvenuta a gennaio a Calusco) avrà luogo invece l’8 novembre.

 

Questo di fatto migliorerà la vita di migliaia di persone che da un anno sono  alle prese con fortissimi disagi.

“Una notizia positiva – ha commentato l’assessore Terzi – che va nella direzione di quanto chiesto dalla Regione a Rfi: lavori rapidi ed efficienti per alleviare le sofferenze del territorio. Valuteremo dunque insieme ai Comuni come rivedere eventualmente i servizi sostitutivi in funzione della riapertura anticipata”.


Durante il sopralluogo l’ingegner Milo Carera ha spiegato alcuni aspetti tecnici fondamentali di quello che sarà il “nuovo” ponte San Michele. “Ci saranno travi nuove in acciaio molto più grosse delle originali, che erano in ferro, per supportare carichi maggiori rispetto a prima” ha argomentato il professionista presente al sopralluogo.

 

“I ponteggi sospesi che attualmente campeggiano sulla struttura sono invece in alluminio: una scelta precisa, come hanno spiegato sempre i tecnici, quella di utilizzare il materiale più leggero possibile, perché i ponteggi sono stati montati “strada facendo” e nel frattempo si è continuato con il consolidamento senza gravare sulla struttura”.

I lavori

Durante il sopralluogo è stato inoltre illustrato quanto fatto sino ad ora. Le ore totali di lavoro in cantiere a oggi sono state oltre 190.000, con un progressivo aumento – come previsto dal cronoprogramma – delle consistenze delle risorse operative in cantiere. Durante le fasi più impegnative dei lavori si è registrata la presenza media di 40 persone al giorno, fra tecnici e operai, e di 25 ingegneri e geometri addetti alla progettazione, al coordinamento e alla direzione dei lavori.

Considerata la complessità dei lavori, sono stati utilizzati innovativi sistemi di ponteggi sospesi, che hanno permesso di lavorare con agilità a 85 metri di altezza, e software di ultima generazione, in grado di riprodurre sia la struttura completa tridimensionale del ponte sia una serie di modelli di dettaglio.

Da sinistra Gianpaolo Torchio sindaco di Paderno Michele pellegrini sindaco di Calusco, il Commissario Maurizio Gentile e l’assessore Claudia Maria Terzi

L’importo complessivo dei lavori è di circa 21,6 milioni di euro, di cui 1,6 milioni finanziati da Regione Lombardia.

Cosa è stato fatto

n vista del ripristino in prima fase del traffico ciclo-pedonale sulla piattaforma stradale, a partire dalle settimane immediatamente successive alla chiusura, sono state eseguite le seguenti attività:

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*   avvio e presidio dell’iter autorizzativo del progetto definitivo dei lavori e confronto con gli enti locali e sovracomunali mediante specifici tavoli tecnici coordinati da Regione Lombardia;
*   cura dell’iter autorizzativo della progettazione e dei lavori della prima fase con Regione Lombardia, Soprintendenze, Parco Adda Nord, Comuni e privati coinvolti;
*   150 m3 di asfalti dell’impalcato stradale rimossi;
*   rimozione con attrezzatura manuale di 530 metri lineari di guardiavia esistente, per evitare danneggiamenti alla struttura storica;
*   rimozione e successivo riposizionamento (strutture in ferro + beole) di camminamenti laterali, del peso complessivo di circa 200 tonnellate;

*   esecuzione di circa 8.000 fori di vario diametro sulla struttura metallica esistente, con trapani a base magnetica, con costante montaggio e smontaggio di appositi ponteggi da piano ferro e piano strada per raggiungere i luoghi di lavoro posti in quota (camminamenti a sbalzo, ecc.), vista l’impossibilità di utilizzare cestelli, piattaforme mobili elevabili, carriponte.
A gennaio 2019, conclusa la gara d’appalto per i lavori di seconda fase, sono iniziati i lavori per l’adeguamento strutturale e funzionale del ponte, che ha previsto ulteriori attività:

*   cura dell’iter autorizzativo della progettazione e dei lavori della seconda fase con Regione Lombardia, Soprintendenze, Parco Adda Nord, Comuni e privati coinvolti
*   sabbiatura con tecnologia Sponge-Jet (a pressione per non disperdere materiale nell’area), impermeabilizzazione impalcato stradale e successiva asfaltatura per una superficie di circa 1.000 m2;
*   misurazione manuale di precisione dei dettagli costruttivi di circa cento aste metalliche e redazione elaborati di dettaglio per ogni singolo rinforzo;
*   movimentazione e posa manuale di circa cento aste metalliche nuove (lunghezza di elementi di rinforzo fino a 9 metri, peso fino a 0,5 tonnellate).

Gli interventi dopo la riapertura ai pedoni

Dopo la riapertura del ponte al traffico ciclopedonale il 29 marzo 2019, per ripristinare anche il traffico stradale, sono state avviate le seguenti attività:

*   montaggio di circa 530 metri di nuovo parapetto e posa di circa 530 metri di parapetto storico, opportunamente restaurato. Quest’ultimo è stato montato su quattro campate (che corrispondono a metà ponte), sia lato-monte che lato-valle;

*   installazione di ponteggi sulle pile 1, 6, 7 e sulle campate 1 e 8, per una superficie esposta di ponteggio complessiva di circa 4.000 m2;
*   lavori di sabbiatura e di verniciatura sulla pila 1. A oggi sulle pile 6 e 7 è stata effettuata anche la verniciatura con la mano di finitura. Attualmente è in corso la sabbiatura e la verniciatura delle campate 1 e 8 dell’impalcato;
*   sono in corso di installazione i rinforzi/sostituzioni sulle pile. A oggi sono interessati circa 45 elementi strutturali del ponte;
*   indagini approfondite sulle gallerie artificiali di approccio al ponte hanno portato all’esecuzione di lavori inizialmente non previsti. In particolare è stata realizzata una nuova soletta sul lato Paderno d’Adda. La stessa attività è in corso lato Calusco.