È stato presentato oggi il progetto esecutivo di restauro del Ponte San Michele sull’Adda. Ad esporre i dettagli il Direttore Produzione Lombardia di Rete Ferroviaria Italiana Luca Cavacchioli, presenti al tavolo l’Assessore alle Infrastrutture e Trasporti di Regione Lombardia Claudia Terzi, il Sindaco di Paderno d’Adda Gianpaolo Torchio, il Sindaco di Calusco d’Adda Michele Pellegrini e i rappresentanti del Comitato. “L’obiettivo comune – ha spiegato Terzi – è tornare alla normalità per porre fine ai disagi che riguardano i territori di due province. Rilevo un clima di reale e reciproca collaborazione tra gli enti coinvolti, con Rfi che agisce in maniera trasparente per quanto riguarda le informazioni sull’andamento dei lavori e che soprattutto ha assicurato, anche in questa occasione, il rispetto dei tempi di ripristino del ponte”.

LEGGI ANCHE Ponte di Paderno: dal 10 giugno nuove navette serali per i pendolari

“Da oggi (lunedì 10 giugno) – ha proseguito Terzi – il servizio delle navette che collegano il ponte alle stazioni ferroviarie di Calusco e Paderno d’Adda viene prolungato di un’ora, a beneficio degli utenti che rientrano dal lavoro la sera. Inoltre in questi giorni abbiamo confermato, attraverso un accordo con Trenord, la possibilità di utilizzare l’abbonamento della via Carnate anche sulla via Pioltello. Siamo riusciti a gestire le criticità maggiori: il lavoro continua e procederemo con la pianificazione di ulteriori misure, una delle quali, se sarà fattibile, potrà essere la rimodulazione del servizio navetta con la riapertura del ponte al transito viario”.

Ponte di Paderno: ecco il progetto esecutivo

Il progetto esecutivo è stato elaborato da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) utilizzando software di ultima generazione, che hanno riprodotto sia un modello completo tridimensionale del ponte contenente tutte le parti della struttura, sia una serie di modelli di dettaglio in cui sono state analizzate e verificate singole parti della struttura.

Leggi anche:  Vaprio festeggia il sacerdote dei migranti

In particolare, il progetto prevede

  • verifica e ripristino delle opere di fondazione;
  • rinforzi e rinnovi dei componenti strutturali dell’impalcato, arco e pile per la riapertura al traffico stradale e ferroviario, con nuova pavimentazione dei camminamenti pedonali;
  • ripristino e consolidamento delle strutture delle gallerie di accesso e spalle del ponte;
  • realizzazione di nuove strutture di accesso per ispezione e manutenzione;
  • sabbiatura e verniciatura dei componenti metallici del ponte.

Via libera alle auto a dicembre e ai treni nel 2020

I lavori proseguono secondo i tempi del cronoprogramma; confermata la riapertura del ponte al traffico stradale per il 7 dicembre 2019 mentre la circolazione ferroviaria riprenderà a novembre 2020. Le fasi del cronoprogramma e l’avanzamento dei lavori possono essere seguiti da tutti gli stakeholder interessati attraverso gli aggiornamenti della pagina web dedicata al Ponte San Michele. L’importo complessivo dei lavori è di circa 21,6 milioni di euro, di cui 1,6 milioni finanziati da Regione Lombardia.