Eccezionale prelievo di organi al San Gerardo di Monza. Il destino comune di due persone decedute lo stesso giorno ha portato al prelievo di 7 organi che hanno ridato vita e speranza ad altrettante persone. Lo racconta il nostro portale giornaledimonza.it

Eccezionale prelievo di organi al San Gerardo

Un grande lavoro di squadra ha portato giovedì 31 gennaio 2019 ad una donazione multiorgano molto particolare presso l’Ospedale San Gerardo di Monza. L’eccezionalità è stata data dalla concomitanza di un donatore di organi e tessuti a cuore fermo, la cui morte è stata accertata in Pronto Soccorso poco dopo le 9 del mattino e di una donna, per la quale è stata accertata la morte encefalica nel corso della giornata in seguito ad una grave emorragia cerebrale.

LEGGI ANCHE: Donando gli organi ha salvato sei vite. Le figlie: “Vorremmo conoscere chi ha ricevuto i suoi organi”

Il destino comune di due persone, classe 1961, decedute lo stesso giorno e la disponibilità infinita di due famiglie messe a dura prova in un momento di dolore assoluto, ha portato nel corso della mattina e poi della notte di giovedì al prelievo di 7 organi (4 polmoni, 1 cuore, 1 fegato, 2 reni, 1 pancreas) che hanno ridato vita e speranza ad altrettante persone e numerosi tessuti (cornee, cute, tessuto muscolo scheletrico e valvole), ora a disposizione delle Banche dei Tessuti di riferimento della regione Lombardia per soddisfare la grande richiesta sanitaria.

Leggi anche:  Settimana di lavori sulla Tangenziale Nord: attenzione alle chiusure

Un processo di donazione eccezionale

La donazione di organi e tessuti in seguito ad accertamento di morte encefalica (secondo cioè criteri neurologici) è ormai parte integrante della pratica clinica nel presidio monzese della ASST di Monza, sebbene il processo di donazione impegni attivamente numerose professionalità.

Ma la vera eccezionalità dell’evento è da ricercare nell’altra donazione portata a termine nello stesso giorno: il prelievo bipolmonare e multi-tessuto in un uomo deceduto in seguito ad arresto cardiaco in Pronto Soccorso. Al termine delle manovre rianimatorie durate oltre un’ora senza che però avessero esito positivo, già nel Pronto Soccorso del nosocomio sono state iniziate, in seguito alla non opposizione dei familiari presenti, le procedure che hanno portato al prelievo di due polmoni a distanza di due ore dal decesso dell’uomo.

Risultati promettenti a 48 ore dall’operazione

Ora, tutto il personale coinvolto negli sforzi di quel giorno, rimane in attesa degli esiti a distanza dei diversi trapianti, che a distanza di 48 ore stanno comunque dando risultati promettenti.

TORNA ALLA HOME PER LE ALTRE NOTIZIE DI OGGI