Dopo il momento solenne dell’ordinazione in Duomo, don Luca Invernizzi ha celebrato la sua prima Messa nel Comune dove il suo percorso di fede è iniziato: Liscate.

Prima Messa e paese in festa

La sua parrocchia di origine ha organizzato una festa con i fiocchi per l’amato don Luca. A cominciare dagli addobbi che hanno colorato tutto il paese. La festa è cominciata con la processione partita dalla cappella della Madonnina di via Kennedy e terminata nella piazza di fronte alla chiesa di San Giorgio dove ad attenderlo c’erano i parrocchiani e il sindaco Lorenzo Fucci.

“Ricorda da dove vieni”

Primo cittadino che ha voluto accogliere il compaesano neo sacerdote con un dono: il libro della storia di Liscate. “Un giorno di festa per tutta la comunità – ha detto il sindaco – Mi auguro che tu non dimentichi mai da dove vieni e, citando Alessandro Manzoni e i suoi Promessi Sposi, tu possa essere orgoglioso di dire “Io vengo da Liscate””.

Una funzione molto partecipata

Quindi è stato il momento più atteso, quello della prima Messa del novello sacerdote. In una chiesa gremita in ogni ordine di posto, don Luca ha potuto officiare la sua prima celebrazione da pastore. Una Messa solenne accompagnata dal coro cittadino che ha animato l’intera funzione e dalla presenza di molti sacerdoti. Tra loro i parroci di Liscate che si sono succeduti negli anni, gli amici, i don liscatesi, i rappresentanti del seminario e dell’Istituto Gonzaga in cui lui ha prestato servizio.

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“Ognuno di noi può essere chiamato”

Al termine della Messa a prendere parola è stato proprio don Luca, per i consueti ringraziamenti che si sono rivolti in primis al Signore e alla Madonna, passando poi per i suoi genitori (visibilmente emozionati), i suoi familiari e amici. Presenti anche i parrocchiani delle comunità di Motta Visconti e Casorate Primo, luoghi in cui andrà a svolgere il servizio di sacerdote. “Il mio primo incontro con Dio è avvenuto in questa chiesa, in questo confessionale quando avevo solo 15 anni – ha ricordato don Luca – Da lì è partito il cammino che mi ha portato sino a qui e da Liscate, oggi, riparte un nuovo percorso di sacerdozio e di vita dedicata a Dio. Bisogna avere il cuore apero per ascoltare la chiamata di Dio che può arrivare in ogni momento e a ognuno di noi”.

Festa in oratorio

I festeggiamenti sono proseguiti con un rinfresco offerto dai familiari e dalla parrocchia in oratorio. Quindi si è tenuto il pranzo e a seguire altri momenti di comunità per dimostrare il grande affetto di Liscate al loro nuovo don.

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