Una mattinata di regali per la Protezione civile di Pioltello. Il Comune ha donato loro un pick-up per svolgere al meglio le loro attività, ma il pensiero più importante è arrivato dalla famiglia Bacchetta per ricordare il volontario prematuramente scomparso.

Protezione civile un nuovo pick-up

Il 2019 si apre all’insegna degli investimenti. Il mezzo, dotato di tutte le specifiche necessarie per svolgere l’attività di presidio del territorio e di intervento in casi di emergenza, è stato consegnato stamani di fronte al Comune. A compiere l’atto simbolico il sindaco Ivonne Cosciotti, il vicesindaco con delega alla Protezione civile Saimon Gaiotto, la Giunta, il comandante della Polizia Locale Lorenzo Mastrangelo  e il coordinatore delle Tute gialle Claudio Dotti insieme a un nutrito gruppo di volontari.

Rafforzare la dotazione

“Il mezzo va a integrare la dotazione della Protezione civile e della Polizia locale permettendo al personale e ai volontari di intervenire in tutte le situazioni di emergenza”,ha spiegato il comandante Mastrangelo. Un parco mezzi importante, che conta circa una ventina di veicoli in grado di far fronte alle diverse situazioni. A ciò si aggiunge il materiale recentemente acquisito dai 29 volontari con la Tuta gialla: motoseghe, pompe idrauliche e nuovo vestiario.

Un dono che salva le vite

Il momento più emozionante, però, è stata la consegna del Defibrillatore automatico donato alla Protezione dalla famiglia di Massimiliano Bacchetta, il volontario prematuramente scomparso la scorsa estate. Un gesto simbolico compiuto dalla figlia Greta e dai genitori del pioltellese.  ” Essere volontario era la sua grande passione che gli ha permesso di costruire amicizie vere e di darsi da fare per il prossimo – ha detto il padre, Alessio –  Era un uomo di poche parola, anche in casa. Ha sempre preferito mettersi in gioco con i fatti”.

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Investire sulla sicurezza

“Non possiamo che ringraziare la Protezione civile, sempre presente e puntuale nell’intervenire nelle varie  emergenze avvenute – ha commentato il sindaco – Essere volontari è la testimonianza di chi si mette a disposizione per gli altri. Quando tutti scappano o hanno paura, loro entrano in azione per il bene della città”. Investire sulle tecnologie per migliorare l’attività di Locale e Tute gialle. “La prossima sfida sarà dotarsi di un drone che servirà per le attività di controllo e pattugliamento, ma anche per la prevenzione delle calamità – ha fatto eco Gaiotto – Investimenti sono previsti anche sul personale, con l’assunzione di nuovi agenti e corsi di formazione per vigili e volontari”.

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