Provita a Cernusco con la campagna contro le famiglie arcobaleno. Il movimento ha parcheggiato ieri pomeriggio un camion a vela poco distante dall’uscita delle scuole.

Provita e la campagna a Cernusco

Provita dopo aver fatto discutere a livello nazionale ha portato la sua campagna shock anche a Cernusco. L’associazione, che si batte per la famiglia tradizionale, ha lasciato ieri, lunedì, nel pomeriggio, un camion a vela nel parcheggio di via Buonarroti, all’ingresso del centro sportivo. Nel cartellone è raffigurato un neonato con un codice a barre disegnato sul petto, dentro un carrello spinto da due uomini: “genitore 1” e “genitore 2”. L’immagine è accompagnata da due scritte: “due uomini non fanno una madre” e “Stop utero in affitto”.

“Due uomini non fanno una madre”

La campagna di “Generazione famiglia” non è passata inosservata. Infatti a quell’ora centinaia di famiglie, con bimbi a seguito, passano da quella strada dopo l’uscita da scuola per andare a casa o per recarsi al centro per le attività sportive. L’iniziativa sicuramente farà discutere. Il tema in Martesana è sentito: diversi Comuni infatti si stanno muovendo per riconoscere i diritti della famiglie arcobaleno, come successo a Vimodrone, Cassina e Bussero.

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