Tra poche ore torneranno in televisione e i tanti sostenitori faranno il tifo per loro.

Ragazzi del progetto tornano sugli schermi

Mancano solo poche ore per assistere alla finalissima dello spettacolo “Tu sì que vales” su Canale 5. E in tanti nell’area Martesana e non solo sono pronti a fare il tifo per i ragazzi di PizzAut. Si tratta si un progetto che prevede un laboratorio di inclusione sociale che punta alla realizzazione di una pizzeria-ristorante gestita da ragazzi con autismo, affiancati da professionisti della ristorazione e della riabilitazione. L’idea è nata da un gruppo di genitori milanesi e brianzoli con figli affetti da questa situazione.

Si sono guadagnati la finalissima

La precedente puntata in televisione è stata seguita da moltissime persone e i ragazzi si sono guadagnati la finalissima di stasera, sabato. Con loro c’era e ci sarà  Nico Acampora, papà di un bambino autistico di 9 anni, educatore professionale e assessore all’Istruzione del Comune di Cernusco che ha promosso il progetto.

Tutti davanti alle televisioni

Cresce l’attesa di vedere la puntata che decreterà i vincitori. C’è chi si è organizzato a casa ma anche chi ha pensato di offrire un’opportunità diversa e solidale. A Segrate, infatti, sarà allestito un maxi schermo presso il salone dell’oratorio di Santo Stefano. Oltre a vedere la finalissima gli avventori potranno cenare in compagnia gustando una fetta di pizza. Tutto il ricavato della manifestazione sarà poi devoluto a favore del progetto.  L’appuntamento è fissato per le 19.30 in oratorio.

Leggi anche:  Inquinamento, “Abbassiamo il riscaldamento per combattere lo smog”

Un invito diventato virale

Acampora ha invitato altre realtà ad aderire. “Vediamo chi ha il coraggio di farlo – ha scritto sul suo profilo di Facebook – I locali e i ristoranti che vorranno tenere accesa la loro televisione su Canale 5 per vedere la finale invitando i loro clienti a sostenere e votare il progetto possono scrivere qui sotto il loro nome e indirizzo. Se poi volessero donare 1 euro per ogni cliente riceveranno in omaggio la maglietta di PizzAut. Nessun obbligo solo una proposta per facilitare l’apertura del primo ristorante gestito da ragazzi con autismo”. E le adesioni sono arrivate da tutta Italia.