Regione e Fondazione Cariplo si uniscono per incentivare lo sport finanziando 31 progetti in Lombardia, per un totale di un milione e 400 mila euro. Fosti, presidente Fondazione Cariplo: “Abbiamo bisogno di avvicinare le persone alla pratica sportiva. I dati parlano di una sempre maggior distanza e abbandono anche nelle giovani generazioni, con gravi conseguenze sul benessere e sulla salute delle persone”.

Uniti per lo sport

Incentivare la pratica motoria in tutto il territorio attraverso percorsi sportivi-educativi mirati alla crescita, al benessere e all’inclusione dei ragazzi. E’ stata pubblicata la graduatoria del bando “Lo Sport: un’occasione per crescere insieme” cofinanziato in misura paritaria tra Regione Lombardia e Fondazione Cariplo. In totale sono 31 progetti per uno stanziamento regionale di 1 milione 440 mila euro.

Lo sport come metodo educativo

“Lo sport è il miglior strumento di crescita e prevenzione del disagio sociale giovanile oltre ad aiutare a diffondere la cultura della non violenza e ad essere un elemento essenziale di corretti stili di vita. Lo sport per il rispetto degli altri e delle regole, autodisciplina, abitudine alla fatica e all’impegno, cooperazione all’interno della squadra, accettazione della sconfitta, capacità di gestire le difficoltà e i problemi – ha spiegato Martina Cambiaghi, assessore allo Sport e Giovani di Regione Lombardia – Obiettivo del bando è la promozione e la valorizzazione della pratica sportiva tra bambini e giovani attraverso il supporto di interventi sviluppati all’interno di una collaborazione con Fondazione Cariplo”.

Forti anche le motivazioni della Fondazione. “Abbiamo bisogno di avvicinare le persone alla pratica sportiva. I dati parlano di una sempre maggior distanza e abbandono anche nelle giovani generazioni, con gravi conseguenze sul benessere e sulla salute delle persone – ha detto Giovanni Fosti, presidente di Fondazione Cariplo – Ma soprattutto abbiamo bisogno di ricucire ed accorciare le distanze dentro le nostre comunità. Lo sport rappresenta una occasione che offre l’opportunità per crescere insieme e per tenere vicino chi rischia di perdersi o rimanere indietro”.

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Il bando

L’accordo approvato prevede una nuova edizione del bando ‘Lo sport: un’occasione per crescere insieme’ aperto alle organizzazioni non profit del mondo sportivo e a quelle afferenti al mondo educativo, formativo e sociale per l’organizzazione di eventi finalizzati ad avvicinare bambini, adolescenti e giovani alla pratica sportiva di base. Obiettivo del bando è la promozione e la valorizzazione della pratica sportiva tra bambini e giovani attraverso il supporto di interventi sviluppati all’interno di una collaborazione tra le organizzazioni che si occupano di formazione ed educazione e le realtà sportive del territorio. L’assessorato allo Sport intende sostenere sul territorio lombardo la realizzazione di progetti che siano in grado, da un lato di ricomprendere a pieno titolo lo sport nei percorsi di crescita e, dall’altro, di massimizzare le capacità dello sport di veicolare contenuti educativi. Tali interventi dovranno essere rivolti a bambini e giovani di età compresa tra i 6 e i 19 anni e bambini e giovani con disabilità di età compresa tra i 6 e i 25 anni.

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Valore, salute e inclusione

I progetti dovranno riguardare tre aree di intervento. La prima sarà ‘Sport e valori’ con progetti che vanno a sperimentare in modo diretto valori quali la lealtà, il rispetto delle regole, il rifiuto della violenza, il lavoro di squadra, l’abitudine all’impegno, l’accettazione della sconfitta e la gestione della vittoria. Previsto anche un settore dedicato a ‘Sport e salute’, nel qual promuovere l’adozione di stili di vita sani e contrastare comportamenti non salutari, come fumo, abuso di alcool e droghe. Il terzo intervento riguarda invece ‘Sport e inclusione’, per promuovere la pratica sportiva di bambini e ragazzi che faticano in modo particolare ad avvicinarsi al mondo dello sport, anche con riferimento alle persone con disabilità e alle fasce fragili della popolazione.