Ritardi, cancellazioni e variazioni sono ormai all’ordine del giorno. La sporcizia sui treni è una costante. Le porte che non si chiudono altrettanto. Per non parlare dei passaggi a livello che spesso subiscono dei guasti. E ultime, ma solo in ordine di tempo, le gravi conseguenze al traffico ferroviario provocate dalla chiusura del Ponte di Paderno. E ancora, i giunti che si rompono: emblematico, dopo quello di Pioltello,l’episodio avvenuto poche settimane fa sulla linea tra Lecco e Milano. Un quadro decisamente poco edificante quello che abbiamo appena descritto. Ma purtroppo è la situazione a poche luci e molte ombre che vivono quotidianamente i pendolari lecchesi brianzole (che per altro viaggiano sulle linee più pericolose della Lombardia)- Proprio per questi i membri del Comitato pendolari del Meratese hanno deciso di sostenere e di partecipare al presidio di protesta che si svolgerà giovedì prossimo

Presidio dei pendolari contro Trendord

La manifestazione avrà luogo il 18 settembre alle 18 a Milano e precisamente in stazione Porta Garibaldi. Il sit in è promosso dai comitati pendolari di tutta la regione.

Questo l’appello lanciato dai comitati

“Caro pendolare,
la situazione per noi pendolari sta diventando sempre più difficile: ritardi, cancellazioni, treni vecchi e sporchi sono all’ordine del giorno. Non parliamo poi dei giunti che si rompono o dei ponti che vengono chiusi dall’oggi al domani sommando ulteriori disagi ad una situazione che oramai è insostenibile.
Se anche ritieni che sia il caso di metterci la faccia e di dire “BASTA!”, alzati dalla poltrona e lascia stare il cellulare in tasca: vieni insieme a tutti i COMITATI PENDOLARI della LOMBARDIA giovedì 18 Ottobre alle 18.00 a MILANO alla STAZIONE di PORTA GARIBALDI e fai sentire la tua voce.
Mi raccomando, sii puntuale, non fare la figura di Trenord!
Ti aspettiamo.

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