Una chiesa gremita ieri per la messa di commemorazione di Emiliano Mondonico a un anno dalla scomparsa dello storico allenatore di Rivolta. A celebrare la funzione il parroco don Dennis Feudatari.

Ieri sera la commemorazione

Ieri, alle 18, si è tenuta la funzione religiosa nella basilica di Santa Maria Assunta e San Sigismondo di Rivolta, paese natale di Emiliano Mondonico, scomparso un anno fa (precisamente il 29 marzo del 2018). Presenti i familiari e gli amici, tra cui il medico Giorgio Cerizza, primario del reparto Alcologia dell’ospedale Santa Marta di Rivolta.

Il progetto

Cerizza era un grande amico di Mondonico e, tra le altre cose, i due erano impegnati insieme in un progetto sociale. Mondonico infatti aiutava, insieme a Cerizza, le persone con dipendenze da alcool e sostanze stupefacenti, ma anche ludopatiche, ricoverate nell’ospedale rivoltano che è un’eccellenza in questo settore. Ogni mercoledì i due si trovavano in oratorio per allenare questi ragazzi insegnando loro i valori dello sport e della fatica.

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Il ricordo

“Nonostante il dolore siamo riusciti a portare avanti ciò in cui abbiamo lottato in questi anni – ha commentato ieri sera Cerizza – quello che ci hai lasciato l’abbiamo qui. Noi continuiamo a portare avanti ciò che hai costruito. E sappi che non ti dimentichiamo”. Presenti alla cerimonia anche i ragazzi  della squadra di calcio dell’ “Approdo”, l’associazione che sostiene i familiari dei ragazzi ricoverati, e quelli dell’”Orsa 1999″.

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