Il leader della Lega era già venuto a Cinisello Balsamo un mese fa. Oggi, domenica 17 giugno è tornato da ministro dell’Interno per sostenere il candidato della Lega Giacomo Ghirlardi, in lizza con Siria Trezzi (Pd) al ballottaggio del 24 giugno.

Salvini a Cinisello

Era già venuto il mese scorso, ma questo volta Matteo Salvini, leader del Carroccio, è venuto come ministro dell’Interno. Per dimostrare che si può vincere e si possono mantenere le promesse fatte in campagna elettorale. Ad attenderlo una folla sotto il sole cocente nel piazzale di via Frova.

Salvini ha fatto il suo ingresso con la colonna sonora di una canzona di qualche anno fa di Dj Francesco “Porta in alto la mano, segui il tuo capitano…”.

In diretta da Cinisello Balsamo (Milano), #domenicavotoLega

Pubblicato da Matteo Salvini su domenica 17 giugno 2018

Il discorso di Salvini

L’immigrazione

“In questi 15 giorni ho mantenuto le promesse fatte in campagna elettorale. Avevo promesso che avremmo protetto i confini e l’ho fatto e ora, apriti cielo, su tutte le tv, i giornali, le radio, mi danno dell’assassino, del razzista, del delinquente, del fascista, del nazista, del populista e dell’ignorante, ma più ci insultano e più ci danno forza per andare avanti. Loro che sono i buoni, a furia di far partire barconi hanno trasformato il Mediterraneo in un cimitero a cielo aperto e poveri disgraziati in schiavi, che vengono sfruttati per il lavoro in nero, pagati due euro l’ora. Io farò tutto quello che è umanamente possibile perché l’Europa aiuti le persone nei loro Paesi, aprendo strade, scuole, ospedali.  Certo, stiamo dando fastidio a chi voleva nuovi schiavi, magari da impiegare in false cooperative, che ora controlleremo ad una ad una. Se per la prima volta una nave carica di schiavi non arriva in Italia ma in Spagna, sono contento, poi, visto che è così generosa, toccherà alla Francia, poi al Portogallo e a Malta. Abbiamo cominciato a farci rispettare. Era scontato che l’Italia continuasse a dire signor sì, ma non siamo più schiavi di nessuno. Inoltre, non basta farne partire di meno, bisogna cominciare con le espulsioni.  Le coop che accolgono presunti profughi, lo fanno perché hanno il cuore d’oro, sono generosi a 35 euro al giorno, vediamo se gli tagliamo i 35 euro se lo fanno lo stesso…vedremo…”.

I 5 Stelle

“In questi giorni ho avuto modo di apprezzare il lavoro dei 5 Stelle, si sono dimostrati coerenti, di parola, onore al merito. Se questa squadra funziona è anche merito loro.  Sono tutti sorpresi perché abbiamo fatto più noi in 15 giorni, che il Pd in anni. Gli italiani si erano abituati a ministri e politici che non mantengono le parole date. Ma noi non siamo così. Non è così il sindaco di Sesto San Giiovanni che ha bloccato la più grande moschea d’Italia e non sarà così Giacomo Ghilardi quando sarà sindaco di Cinisello”.

I prossimi impegni di Governo

“Nei prossimi giorni lavoreremo per smontare la Legge Fornero pezzetto per pezzetto, per fare la legge sulla legittima difesa, per contrastare Equitalia che tiene in ostaggio milioni di italiani. Siamo l’unico Governo ad avere un ministro che si occupa dei 4 milioni di disabili dimenticati da tutto e da tutti. Certo, non faremo tutto in un quarto d’ora, non abbiamo la bacchetta magica, ma stiamo già dimostrando. Poi, toccherà alla riforma della scuola, al lavoro, basta alle multinazionali che delocalizzano. Riporteremo la speranza in questo Paese”.

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Le stoccate al Pd

“A sinistra, Pd e compagni sono isterici, le farmacie italiane denunciano un aumento di consumi di Malox, mal di fegato, insonnia, incubi…Prima mi ha telefonato un giornalista, mi ha detto che Renzi in una trasmissione televisiva mi ha dato del bullo. Voleva una replica. Ma io non ho nulla da rispondere a Renzi, gli hanno già risposto gli italiani mandandolo a casa. Io voglio solo lavorare. Chi ha mandato la sinistra per la chiusura della campagna elettorale? Martina? Ma secondo me in questi giorni arriveranno la coppia Renzi, Boschi, se ha tempo anche la Boldirini accompagnata da Saviano con un calcio di rigore sbagliato da Ballotelli! I veri razzisti stanno a sinistra, hanno il portafogli pieno, chi dice che l’immigrazione non è un problema è perché non prende il treno o la metro, non porta i figli al giardinetto pubblico, non porta fuori il cane la sera. Noi siamo l’antidoto alla paura. So che a Cinisello il Pd è ricorso agli insulti, quando si arriva a questo punto significa solo una cosa: che hanno già perso. Non invidio Giacomo quando aprirà i cassetti, chissà cosa troverà dopo decenni di sinistra. Parlo tanto, ma nella mia città, Milano, ho un sindaco del Pd, ma prima Sesto, poi Cinisello, poi toccherà a Milano. Pensate solo qualche anno fa, Renzi sembrava il padrone del mondo…oggi il presente e il futuro è nostro! L’unico protagonista oggi è Giacomo, che settimana prossima comincia a lavorare a Cinisello.”

Il discorso di Ghilardi

“Quando giravo da ragazzino per le strade di Cinisello non avrei mai immaginato di salire su questo palco con un super ministro dell’Interno come Salvini.  Domenica 10 giugno, siamo andati vicini alla vittoria al primo turno. Ma sono sicuro che domenica 24 al ballotaggio sarà una vittoria storica.  Vinceremo contro l’arroganza, la supponenza, contro una sinistra che ha maltrattato Cinisello,  la nostra città, dobbiamo riprendercela ora o mai più! Dobbiamo restituirle  dignità, rimettere al centro le persone, il cambiamento sta nel dialogo, nel riaprire il municipio che lei ha chiuso a chiave. Siria Trezzi oggi chiede il dialogo, negli ultimi due giorni di campagna elettorale, ma si confronti prima con i cinisellesi che in questi anni hanno pagato fior di tasse senza nessun ritorno di servizi.

Abbiamo fatto una campagna elettorale in mezzo alla gente perché crediamo che la politica si faccia così. In quest’ultima settimana si è mosso anche il Pd, sta andando in giro nelle case delle cooperative e nei centri anziani a dire che se vince il centrodestra aumenteranno gli affitti e chiuderanno i centri. Non c’è cosa più falsa. Noi vogliamo solo migliorare i servizi non affossarli come hanno fatto loro in questi decenni. Dopo 75 anni di centrosinistra a Cinisello serve un cambiamento storico, Cinisello deve essere liberata e restituita ai cittadini”.