Santa Maria in Campo, la risposta dell’Amministrazione comunale di Cavenago. Il vicesindaco Gian Massimo Caprotti rispedisce al mittente le accuse ricevute la scorsa settimana.

“L’Amministrazione è al fianco dei volontari”

Al centro delle polemiche i cumuli di rifiuti che stazionano attorno alla chiesetta, “riportata in vita” negli ultimi mesi da un gruppo di volontari.

“Capisco la loro amarezza, hanno svolto un lavoro encomiabile per ridare decoro a un luogo tanto caro a tutti i cittadini di Cavenago – spiega il vicesindaco Caprotti – Tuttavia l’Amministrazione comunale è sempre stata al fianco dei volontari, cercando di aiutarli come possibile. Ad esempio abbiamo spianato l’esterno e sistemato la siepe. I volontari hanno un filo diretto con noi e sanno che possono contare sull’Amministrazione”.

Più complicata la situazione riguardante i cumuli di rifiuti abbandonati nel boschetto adiacente la chiesa:

“Purtroppo la discarica a cielo aperto è sul territorio di Cambiago, quindi noi non possiamo intervenire direttamente, come invece facciamo nelle nostre zone di competenza – continua Caprotti – Sappiamo che la situazione è delicata, l’inciviltà e l’ignoranza delle persone non ha limiti. Non capiamo come si possano abbandonare tutti quei rifiuti, soprattutto in un luogo sacro. Purtroppo è una triste realtà”.

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