Poco dopo le 6 di questa mattina, 17 ottobre 2018, una scossa di terremoto di magnitudo 1.5 (scala Richter) è stata registrata a 12.3 chilometri di profondità sotto al Pizzo Bernina, a soli 10 chilometri di distanza da Lanzada, in Valmalenco.

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Scossa di terremoto in Valtellina

Quest’ultimo evento sismico arriva a poco un mese di distanza da una intensa tre giorni di rilevazioni: il 22 settembre i sismografi avevano rilevato una scossa di magnitudo 1.5 dopo la mezzanotte a una profondità di 7 km tra St. Moritz e Livigno. Nello stesso punto all’1:27 un altro piccolo sisma.

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Confine Italia-Svizzera sorvegliato speciale

Il giorno prima, 21 settembre 2018, alle 5:47 con ipocentro sotto il Monte Moro, vicino a Domodossola, una scossa di magnitudo di 1.2 ad una profondità di 12.7 km. Il giorno prima ancora, 20 settembre, un’altra scossa a Mottolino, al confine Austria-Svizzera, ad una profondità di 8,1 chilometri, alle 5.41. L’intensità è stata di 1.4 gradi sulla scala Richter.

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Anche in Engadina

Ma subito dopo una seconda scossa è stata registrata alle 7.48 sul Julier Pass, in Engadina, al confine con l’Italia, qualche decina di chilometri a nord della Valchiavenna. L’ipocentro del terremoto si è registrato ad una profondità di 10 chilometri, per una intensità di 1.2. Nei due episodi di ieri non si sono registrati danni a persone o cose. Si tratta di terremoti di lievissima intensità ma che comunque possono mettere in allarme la cittadinanza, visto anche che si tratta di episodi geograficamente non troppo distanti e ravvicinati nel tempo.