Mascia Bartesaghi, Giuseppina Pugliese, Roberto Burioni, Mario Giuliacci e Tommaso Rossini. Sono i nomi dei cittadini benemeriti di Segrate a cui verrà assegnata l’Ape d’Oro 2018.

Ape d’oro, tra i premiati c’è Roberto Burioni

Anche quest’anno la Festa Cittadina, in programma dal 7 al 9 settembre, sarà il contesto ideale per premiare i segratesi che con il proprio operato quotidiano in ogni ambito di vita o professionale, hanno contribuito e contribuiscono ogni giorno ad arricchire di valore la comunità cittadina. Sono 23 le candidature pervenute quest’anno al sindaco Paolo Micheli che le ha vagliate insieme alla Commissione esaminatrice composta da Laura Orsenigo, giornalista e punto di riferimento degli abitanti di Milano 2; Enza Orlando, presidente dell’Associazione D come Donna; Ghighi Parodi, giornalista e anima di San Felice; Franco Curcio, presidente delle Acli di Segrate; Pier Luigi Sarzi Sartori, presidente dell’associazione ASD Alba Segrate; Emanuela Ronzone, residente di Novegro e punto di riferimento degli abitanti del quartiere.

“Esempi che sono ricchezza per tutti”

“L’edizione 2018 dell’Ape d’Oro riconosce in particolare i segni e gli esempi lasciati ogni giorno nell’ambito del volontariato e del lavoro – commenta il sindaco Paolo Micheli –  Esempi che sono una ricchezza per tutti noi, di cui dobbiamo fare tesoro e che dobbiamo seguire per essere tutti portatori di cambiamento positivo nella società”

Intitolata l’aula consiliare a Filipetta

L’Amministrazione comunale, inoltre, nell’occasione comunicherà anche la decisione di onorare la memoria del segratese Giancarlo Filippetta, scomparso lo scorso febbraio, intitolandogli il piano della Sala Consiliare di via I Maggio dedicato al pubblico, per il suo impegno costante di cittadino per la sua Segrate.

La cerimonia

La cerimonia di consegna delle Api d’Oro si terrà domenica 9 settembre alle ore 11.45 nell’Auditorium del Centro Verdi di via XXV Aprile. Al termine della cerimonia si terrà un rinfresco a cura di Sodexo.

I premiati

Di seguito chi sono le Api d’Oro 2018 e le motivazioni dell’assegnazione della benemerenza civica.

MASCIA BARTESAGHI
Profilo

Figlia della sua terra, la Valtellina, ne conserva i tratti: è decisa, volitiva, determinata e dal cuore grande. Segratese a tutti gli effetti, è presidente dell’Associazione Genitori di Milano 2 e da molti anni figura di riferimento prezioso per tutta la comunità scolastica, fondamentale per la realizzazione di tante attività e progetti sia scolastici che extra scolastici a beneficio di tutti gli alunni che frequentano l’Istituto Sabin e delle loro famiglie. Un impegno portato avanti mobilitando e coinvolgendo tante risorse del territorio e raccogliendo grande consenso e collaborazione. Il suo spirito d’iniziativa, la sua disponibilità, gratuita e incondizionata, la sua attenzione e dedizione a tutti i ragazzi e alle loro esigenze, aspirazioni e problematiche sono doti non comuni. Una donna e una mamma che ama donare agli altri il suo tempo e le sue energie con serenità e allegria. Sempre con il sorriso.

Motivazione

Per il grande impegno personale profuso per rendere la scuola più viva e vicina al territorio, per aver promosso l’Associazione Genitori di Milano 2, per i progetti e le tante attività e i momenti di socialità organizzati per i ragazzi e le famiglie con generosità esemplare e spirito di servizio “a tempo pieno”.

GIUSEPPINA PUGLIESE LIMENTANI
Profilo

Calabrese di origini, ma segratese a tutti gli effetti, la sua famiglia fu tra le prime a trasferirsi nel 1971 a San Felice dove vive tuttora. E’ sposata e ha tre figli. Laureata in letteratura inglese, ha collaborato in qualità di traduttrice con le case editrici Fabbri, Garzanti, Ancora, Mondadori. Per dieci anni, e sino alla sua chiusura, è stata addetta alle pubbliche relazioni con l’estero del centro per cui lavorava. Ha svolto a lungo attività di volontariato a Cascina Verde, centro di recupero per tossicodipendenti. Da sempre in prima linea per la tutela di San Felice, è stata per oltre dieci anni presidente del Comitato di Quartiere prima e, poi, del Consiglio di circoscrizione, interfacciandosi in modo aperto e propositivo e instaurando rapporti di reciproca collaborazione e consolidati nel tempo con le istituzioni locali. Ha collaborato con i vari amministratori facendo parte negli anni di numerosi Consigli del Condominio Centrale e impegnandosi perché si mantenesse sempre alta l’attenzione alle esigenze e ai problemi dei residenti e, con questo obiettivo, si interagisse fattivamente con le autorità comunali. Sempre a favore del benessere dei cittadini e della difesa del territorio, è nota anche la sua battaglia per lo spostamento delle rotte aeree di Linate. Ha scritto regolarmente sull’informatore 7 giorni a San Felice. Trentacinque anni fa, ha dato vita a “Il gruppo”, realtà che organizza settimanalmente attività culturali molto apprezzate e partecipate.

Motivazione

Per il suo impegno nel volontariato e per lo straordinario senso civico dimostrato prendendosi a cuore con tenacia e determinazione la vita del quartiere, dialogando in modo costruttivo con le istituzioni per il benessere della comunità e creando occasioni preziose di incontro e aggregazione.

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ROBERTO BURIONI
Profilo

Sposato, con una figlia, è residente a Milano 2. Medico con numerose esperienze di studio negli Stati Uniti, è accademico e divulgatore scientifico, ricercatore di fama internazionale e professore Ordinario di Microbiologia e Virologia all’Università Vita – Salute San Raffaele di Milano. Impegnato attivamente nel campo relativo allo sviluppo di anticorpi monoclonali umani contro agenti infettivi, da tempo, con grande dedizione e spirito di servizio, è portavoce di una campagna di sensibilizzazione pro vaccini che lo ha portato a scrivere libri, partecipare a dibattiti televisivi e a pubblicare post sull’argomento sulla sua pagina Facebook che conta ormai più di 400 mila contatti. Tra i molti riconoscimenti, recentemente ha vinto il Premio Asimov per la divulgazione scientifica, assegnato da una giuria composta da 1.400 studenti italiani, ed è stato candidato dall’ex Ministro della salute Beatrice Lorenzin alla medaglia d’oro al merito della Sanità Pubblica.

Motivazione

Per la straordinaria attività di ricercatore nell’ambito medico e per l’importante campagna di sensibilizzazione condotta a favore dei vaccini in nome della prevenzione, arma fondamentale per la difesa e la tutela della salute di tutti noi, e contro la disinformazione e i preconcetti.

MARIO GIULIACCI
Profilo

Noto in ambito nazionale per le previsioni meteo tv, con il suo “Buonasera”, la sua simpatia, la sua competenza e la capacità comunicativa, il Colonnello Mario Giuliacci, nato in provincia di Perugia ma segratese doc d’adozione dal 1971, è il celebre volto delle previsioni del tempo, divenuto popolare anche grazie alla simpatica “mossetta” d’anca con cui salutava i telespettatori, divenuta da subito la sua firma. Da anni nel Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare come colonnello dirigente il Centro Meteo di Milano Linate, si è laureato in Fisica grazie alla passione scoppiata alla prima lezione del corso di meteorologia, ha contribuito alla fondazione del centro Epson Meteo e ha scritto diversi libri sull’argomento come il manuale di meteorologia e Dottore mi fa male il tempo. Il colonnello buonasera è entrato nelle nostre case occupandosi per molti anni delle previsioni del tempo per i Tg delle reti Mediaset, a un giornalista che gli chiese quale fosse la ricetta segreta di tanto successo ha risposto: “Una comunicazione semplice e immediata, un linguaggio diretto, basta ai termini troppo “meteoburocratici” come “precipitazioni”, meglio parlare di pioggia e neve, come fa la gente comune”. Ed è tra la gente comune che il colonnello, ora in pensione, scandisce le sue giornate: il volontariato per il bene comune e l’associazione Amo Segrate, l’impegno con i Lions e il comitato 11 Settembre, i corsi nelle associazioni cittadine e la partecipazione al banco alimentare.

Motivazione

Per le indiscusse capacità professionali, l’eccezionale empatia che lo ha reso un personaggio pubblico amato da tutti e di grande popolarità e per l’impegno nella comunità segratese nell’ambito del volontariato e della cultura.

TOMMASO ROSSINI
Profilo

Di origini baresi, ma segratese dal 1961, ha svolto tutta la sua attività lavorativa al CISE, il Centro Informazioni Studi ed Esperienze, storica realtà aziendale con sede a Segrate dedicata alla ricerca fondamentale nel campo della fisica e dell’elettronica. Qui, particolarmente significativa e avanguardistica è stata la sua attività nel campo della diagnostica industriale. Tra le sue invenzioni e i brevetti, alcuni depositati anche all’estero, spicca un sistema livellometrico in grado di misurare cedimenti differenziali di edifici, macchinari e impianti. Nel 1986 su segnalazione di Enel e Confindustria, la Provincia di Milano gli ha rilasciato il Diploma d’onore nell’ambito della giornata del lavoro e della produzione. Sempre nel 1986 ha ricevuto un riconoscimento dal CISE per gli oltre trent’anni di operosa collaborazione. Autore di numerose pubblicazioni su riviste italiane e straniere, ha lavorato molto all’estero e partecipato all’importante Conferenza di Ginevra sull’utilizzo dell’energia nucleare per fini civili. Sulla sua figura di promotore e ricercatore il regista Francesco Clerici ha realizzato il documentario di archeologia industriale “Maneggiare con cura”, in collaborazione con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica Leonardo da Vinci di Milano. Qui è esposto il suo originale generatore Cockcroft-Walton. L’intervista fattagli sul funzionamento dell’apparecchio integra oggi la sezione del museo dedicata alle tecnologie innovative nell’ambito della ricerca sull’energia nucleare. Nonostante il considerevole impegno nel lavoro, è stato parte attiva della comunità segratese: sua la realizzazione del quartiere di edilizia convenzionata di Rovagnasco e del Parco Alhambra nel 1978 in qualità di assessore all’Urbanistica del Comune.

Motivazione

Per essere stato protagonista e testimone storico delle vicende della fisica nucleare italiana, persona dalle enormi qualità professionali e nel contempo umile, che ha dedicato la propria vita alla curiosità della ricerca e del lavoro riuscendo comunque a lasciare un’impronta di sé nella comunità cittadina.

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