Quasi 4mila sindaci dei piccoli Comuni italiani sono i grandi protagonisti questa mattina, lunedì 28 ottobre 2019, alla Nuvola di Roma, dell’evento di Poste Italiane “Sindaci d’Italia” giunto alla seconda edizione.

Sindaci d’Italia, seconda edizione

Un evento organizzato all’Auditorim della Nuvola a Roma per raccontare le 10 promesse mantenute e le 14 mila opere realizzate per i piccoli Comuni.

“Sosteniamo i piccoli Comuni per un’Italia moderna e poi forte”, ha sottolineato con un pizzico di motivato orgoglio Matteo Del Fante, Ad di Poste Italiane (nel riquadro in copertina).

La platea all’auditorium della Nuvola di Roma

Poste Italiane per i piccoli Comuni

Un impegno straordinario di fatti. Non parole.

In meno di un anno Poste Italiane ha fornito servizi essenziali e consolidato la sua presenza nei piccoli Comuni, aiutando a invertire la tendenza allo spopolamento, rafforzando la vocazione sociale dell’azienda, sempre più simbolo di un Paese che funziona guardano al futuro e all’innovazione ma senza dimentica le proprie radici culturali

L’evento è stato pensato per evidenziare il gran lavoro svolto dall’azienda per garantire il futuro dell’Italia dei borghi.

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Fatti, non parole

E questi sono i fatti raccontati stamane alla Nuvola di Roma: nessun ufficio postale chiuso; un Ufficio centrale dedicato a supporto dei piccoli Comuni; 588 nuovi ATM installati in altrettanti Comuni; 522 barriere architettoniche eliminate in 499 Comuni; 219 uffici postali rafforzati in 211 Comuni; 3.621 nuove cassette postali presenti in 2.309 Comuni; 3.541 impianti di video sorveglianza installati in 1.583 Comuni; 5.684 spot Wi-fi installati in 5.048 Comuni.

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Tanti i sindaci presenti all’evento

Una strada virtuosa iniziata un anno fa, esattamente il 26 novembre 2018 durante il primo evento dedicato ai sindaci dei Comuni con meno di 5.000 abitanti.

Fatti, non parole: come hanno testimoniato alcuni sindaci, Mario Marone (Bergolo, nelle Langhe in Provincia di Cuneo), Antonella Invernizzi (Morterone, in Provincia di Lecco), Igor De Santis (Ingria, ai piedi del Gran Sasso), Pietro Cecoli (Monte Cavallo, in provincia di Macerata).

 

Delegazione dal Lecchese

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