Grazie all’amore per lo sport Leonardo Ghilardi, 19 anni, sta affrontando con serenità una dura prova.

Lo sport gli ha dato la forza di combattere la malattia

La scoperta del tumore, l’operazione e la chemioterapia. Un dramma vissuto, sopportato e combattuto grazie al grande amore per lo sport e in particolare alla passione per il pattinaggio. La storia di Leonardo Ghilardi, 19enne di Treviglio e membro dello Skating Club Cassano da sette anni, è un esempio di forza per tanti  atleti cassanesi e non.

La diagnosi

La notte tra il 21 e il 22 giugno Leonardo respirava male ed è andato al Pronto soccorso. “C’era troppa coda e la mattina dovevo sostenere gli esami di maturità, così sono andato via  – ha detto il 19enne, che frequentava la scuola Alberghiera a Nembro – Due settimane dopo la massa che ho poi scoperto di avere si è gonfiata spingendo fuori la costola, che poi ho scoperto essere rotta in ospedale”.
Fatti tutti gli esami,  i medici dell’Humanitas di Rozzano hanno poi diagnosticato il male: sarcoma di Ewing, una forma tumorale.

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La passione per il pattinaggio l’ha aiutato

Scoprire a 19 anni di rischiare grosso non è stato facile. “Il momento più duro è stato all’inizio, nei primi mesi e fino a Natale, sia per gli effetti della chemio sia per l’ansia dovuta alla situazione – ha proseguito il giovane – Adesso ho ricominciato la vita di prima. Mi alleno, tengo un corso di pattinaggio  per bambini e adulti a Pontirolo ed esco con gli amici. Il tumore mi stava uccidendo, soprattutto perché mi aveva buttato giù fisicamente e nello spirito,  ma lo sport mi ha salvato. E’ stata la passione per il pattinaggio a darmi conforto e forza. E’ merito dello Skating Club se sono riuscito ad andare avanti”.

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