In questi giorni era impossibile non notare gli stormi  di uccelli nei cieli della Martesana. Un comportamento atipico? No, il segno delle stagioni che cambiano.

Stormi in Martesana

Qualcuno ha parlato di rondini, altri di piccioni. Niente di tutto questo, le “flotte” di volatili avvistati in questi giorni sono composte da storni. Si tratta di piccoli uccelli onnivori che fino a pochi anni fa vivevano prevalentemente nel Nord Europa. Negli ultimi anni, però, si è assistito a un loro spostamento verso l’area Mediterranea. Non sono animali migratori, ma comunque cercano climi più caldi che permettano loro di nutrirsi senza problemi.

Le danze degli storni

Sono animali di piccole dimensioni e abituati a muoversi in gruppo. Questo, in particolare, è un comportamento di difesa nei confronti dei predatori, in particolare dei falchi. Muovendosi in gruppo, infatti, rendono più difficile ai loro nemici naturali qualsiasi tipo di attacco. Da questo comportamento ne derivano le coreografie che spesso si vedono nei cieli, specialmente nelle zone di campagna, ma non solo.

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In aumento nelle città

Negli ultimi tempi si registra un aumento della loro presenza nelle città. Gli storni, infatti, tendenzialmente sono abituati a vivere nei boschi, ma stanno approfittando delle aree urbanizzate che hanno una temperatura più alta. Infatti tra un volo e l’altro si posano su tetti o tralicci dell’energia elettrica, godendo del calore prodotto dall’uomo. la loro presenza, però, è un fenomeno passeggero. Nell’arco di pochi giorni, infatti, dovrebbero spostarsi più a sud verso il Centro Italia.

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