Alla fine dell’anno scolastico l’asilo XX Settembre chiuderà i battenti. Gli altri sette plessi invece resteranno operativi, a gestione diretta del Comune e con una capienza aumentata di 16 posti complessivi. Altri 30 posti saranno invece acquistati presso nidi privati accreditati. Alla vigilia dell’apertura delle iscrizioni e con lo sciopero degli educatori alle porte, l’Amministrazione rende nota la riorganizzazione degli asili in vigore già dal prossimo anno scolastico.

I posti a prezzi calmierati complessivi saliranno da 422 a 438

Secondo il piano il personale sarà ottimizzato così da garantire il funzionamento a pieno regime di sette degli otto attuali nidi comunali, la cui capienza complessiva sarà portata da 392 a 408 bambini. Di contro sarà invece chiuso il più piccolo degli asili, ovvero il XX  Settembre, in grado di ospitare 30 piccoli utenti. L’offerta di  posti a prezzi calmierati sarà però ulteriomente ampliata perchè il Comune acquisterà 30 posti presso nidi privati accreditati.

Il sindaco: “Miglioreranno qualità e offerta del servizio”

“Come più volte dichiarato la situazione ereditata dalla precedente Amministrazione non è florida”. Recita la nota diramata dal sindaco Roberto Di Stefano. “Ciò nonostante è intenzione dell’Amministrazione ampliare l’offerta di posti nido proposti alla città. E’ inoltre nostra volontà mantenere elevata l’offerta pubblica in termini quantitativi ed allo stesso tempo migliorare la qualità del servizio offerto, ottimizzando la gestione delle risorse educative a disposizione, in un’ottica di non esternalizzazione del servizio”.

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