Il terremoto ha avuto origine a Gropparello in provincia di Piacenza.

Terremoto nel Piacentino

Una forte scossa è stata registrata ieri, venerdì, alle 18.41 sull’appennino emiliano-ligure L’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha indicato la magnitudo in 4.3 con ipocentro alla profondità di 28 chilometri. La località più vicina all’epicentro è Gropparello ma il sisma è stato avvertito chiaramente a Piacenza, Fidenza e Parma. Dieci minuti più tardi, alle 18.51 è stata registrata una replica più debole magnitudo 2.6.

Avvertito anche nella Bergamasca

La scossa è stata avvertita nel raggio di oltre cento chilometri anche in Lombardia, in particolare nelle province di Monza e Brianza, Milano, Como, Brescia, Bergamo, Pavia e Varese, specialmente ai piani alti di alcuni palazzi. Subito sono scattati gli accertamenti da parte della protezione civile, ma attualmente non sembrerebbero registrarsi danni alle cose, ne tanto meno ci sarebbero feriti nelle località coinvolte.

Sei anni fa ci furono vittime

Il terremoto arriva proprio alla vigilia del sesto anniversario del sisma emiliano che nel 2012 colpì duramente le province vicine: le due scosse del 20 e del 29 maggio causarono 28 morti e 300 feriti, 45mila sfollati e danni per 13,2 miliardi tra le province di Modena, Ferrara, Bologna e Reggio Emilia.

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