Cinque anni dopo l’Umberto I riapre le sue porte ai  bambini. E lo fa con un’inaugurazione in grande stile. Stamattina, giovedì, il sindaco Antonio Fusè e i membri della sua Giunta hanno tagliato il nastro della nuova “vecchia” scuola.

Umberto I una mattina di festa

Dopo la tradizionale inaugurazione con i discorsi delle autorità (che stavolta sono stati uditi anche dai genitori), la benedizione da parte del prevosto e il primo giro pubblico tra le aule che ospiteranno i bambini provenienti da Fratelli Cervi e da via Boves. Grande l’emozione della dirigente Stefania Strignano che ha sottolineato come “questa scuola è stata costruita sul progetto di scuola che io ho in mente”.

Struttura rinnovata

Tanto è cambiato da cinque anni fa, in particolare all’interno dell’asilo che è stato completamente ripensato per rispondere alle nuove esigenze educative dei bambini. Un ringraziamento speciale è andato all’architetto Fabiana Dossena che ha seguito i lavori. “Nel nostro progetto qui non doveva sorgere una scuola, ma ospitare il Cdd – ha ricordato Fusè durante il suo discorso – La democrazia ha voluto diversamente e per senso di responsabilità non abbiamo voluto sprecare risorse pubbliche. Oggi siamo contenti di tagliare il nastro a una nuova scuola all’avanguardia e utile per la cittadinanza”.

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Seconda e terza inaugurazione

Dopo la grande festa di sabato mattina per  la nuova primaria, mercoledì si è tenuta l’inaugurazione (molto meno pubblicizzata e in pompa magna) della rinnovata scuola di via Bologna. Con oggi e con l’Umberto I, la terza scuola che ha visto un taglio del nastro, si conclude la prima fase della rivoluzione scolastica melzese.

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