Iva agevolata per gli interventi in edilizia? Numerosi sono gli interventi che in edilizia che possono usufruire dell’IVA agevolata. L’applicazione delle aliquote deve essere stabilita all’atto dell’emissione della fattura. Attenzione però, perché la normativa in materia prevede che colui che ha eseguito la prestazione o che ha effettuato la cessione del bene sia sempre responsabile per l’errata applicazione dell’IVA ridotta. Salvo che non dimostri, in caso di contestazione da parte dell’Amministrazione finanziaria, che sussisteva un’obiettiva incertezza sull’ambito applicativo della norma. Ovvero che il cliente ha occultato, falsificato o compiuto atti che lo hanno indotto in errore.

Come si tutela il fornitore?

Come può, dunque, il fornitore tutelarsi da cattive sorprese in caso di controlli o verifiche da parte delle autorità? La prassi suggerisce di farsi rilasciare dal cliente una dichiarazione. In cui sono indicati il tipo di intervento o servizio di cui ha fruito e l’aliquota applicata in fattura. Non solo, sarebbe anche consigliabile allegare alla fattura copia della relativa pratica edilizia.
Di seguito elenchiamo gli interventi che danno diritto all’applicazione dell’IVA ridotta con indicazione per ciascuno dei riferimenti normativi di cui alla tabella A allegata al DPR 633/’72.

Iva agevolata, aliquota 4%

• la costruzione di fabbricati prima casa secondo la “Legge Tupini” (= superficie destinata ad abitazione superiore al 50% della superficie dei piani fuori terra e superficie destinata a negozi inferiori al 25% dei piani fuori terra). Vale sia per l’acquisto di beni finiti (Tabella A parte II: Voce 24) sia per le prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto commissionati da soggetti “prima casa” a imprese che svolgono attività di costruzione immobili per la successiva rivendita ivi comprese le cooperative edilizie (Tabella A parte II: Voce 39);

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Altri casi

• la costruzione di fabbricati rurali a destinazione abitativa , si applica sia per l’acquisto beni finiti (Tabella A parte II: Voce 24) sia per prestazione di servizi dipendenti da contratti di appalto (Tabella A parte II: Voce 39);
• interventi rivolti alla eliminazione e superamento delle barriere architettoniche eseguiti su qualsiasi edificio. Si applica solo sulla prestazioni di servizi (Tabella A parte II: Voce 41-ter).

Iva agevolata, aliquota 10%

• la costruzione di fabbricati “Tupini” non prima casa sulla prestazione di servizi dipendenti da contratto di appalto (Tabella A parte III: Voce 127 quaterdecies);
• la costruzione di edifici assimilati ai “ fabbricati Tupini”, la costruzione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria. Si applica sia per l’acquisto beni finiti (Tabella A parte III: Voce 127 sexies) sia per le prestazione di servizi dipendenti da contratto di appalto (Tabella A parte III: Voce 127 septies);
• la manutenzione straordinaria su edifici di edilizia residenziale pubblica, si applica solo per le prestazione di servizi (Tabella A parte III: Voce 127 duodocies);

E ancora

• tutti gli interventi di restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia e ristrutturazione urbanistica sia su edifici di natura pubblica che privata. Si applica sia per l’acquisto di beni finiti (Tabella A parte III: Voce 127 terdecies) sia per le prestazione di servizi dipendenti da contratti di appalto (Tabella A parte III: Voce 127 quaterdecies);
• interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su edifici a prevalente destinazione abitativa di edilizia residenziale.
Si applica solo sulle prestazione di servizi (Tabella A parte III: Articolo 7 L.23/12/99, n. 488).