Termocamini, ottime soluzioni in termini di efficacia. Con cosa sostituire i vecchi camini aperti, ancora molto diffusi, ma poco funzionali e altamente inquinanti? Oggi la tecnologia mette a disposizione degli interessati prodotti di nuova concezione, decisamente più validi e, contemporaneamente, più rispettosi dell’ambiente. Certo, la scelta non è facile. Per essere certi di concludere l’acquisto giusto è indispensabile rivolgersi a professionisti qualificati. E’ fondamentale fare un sopralluogo. Ad un addetto ai lavori, infatti, possono bastare pochi minuti per dare il consiglio giusto indirizzando il cliente alla miglior scelta. Effettivamente, le possibilità sono diverse. Si va dalla soluzione del semplice inserto per camini, a quella dell’inserto a convezione naturale, dai termocamini acqua/aria, ai sistemi combinati legna/sole, alla semplice stufa a pellet.

Studiamo gli inserti

La soluzione dell’inserto a convezione forzata è sicuramente la più semplice, immediata ed economica. Adottata da chi ha un camino vecchio e di scarsa resa può essere posta in opera in tempi brevi. Ma il calore si diffonde esclusivamente nello spazio intorno al camino per convezione forzata, cioè con movimento d’aria determinato da un ventilatore che provoca correnti non sempre gradite. Più efficace è sicuramente l’installazione di un inserto a convezione naturale, privo di ventole e quindi non rumoroso, trasforma il camino in una stufa.

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Spazio ai termocamini

Ci sono poi le soluzioni acqua/aria o solo acqua. Stiamo parlando in tal caso di termocamini che da un lato possono scaldare l’aria dell’ambiente circostante. Dall’altro producono acqua calda in una apposita caldaia integrata che, inviata ai termosifoni, riscalda tutta la casa. Ampia la gamma di caldaie a legna. «Qui le soluzioni diventano praticamente infinite – precisano gli addetti ai lavori – Perché le caldaie sono ormai dotate di tecnologie innovative che consentono di bruciare la legna fin nella fibra più minuscola, riducendo quasi a zero la cenere.

I combustibili

Ci sono caldaie a legna a fiamma inversa dai rendimenti molto elevati. Tra i combustibili, accanto alla legna sempre più scelti sono i pellet, in alcuni casi utilizzabili, in stufe predisposte, in abbinamento alla legna. Quando il padrone di casa è presente può caricare la legna. Se esce di casa ma desidera che il dispositivo continui a funzionare in modo automatico carica il serbatoio dei pellet. Una comodità notevole, anche perché i pellet sono di facile trasporto e conservazione». Qualunque sia la scelta effettuata l’installatore saprà indicare al proprio cliente la detrazione di riferimento.