Si finsero normali clienti sino alla chiusura del locale, quando aggredirono una barista per rubare l’incasso. Ora, a due settimane di distanza, sono finiti in carcere.

Aggredirono una barista

I fatti risalgono al 10 di ottobre, quando due uomini, un 33enne di Masate e un coetaneo di Cassano, si trovavano in un bar di Gessate. Qui si erano finti dei normali clienti, sino a quando è arrivato il momento della chiusura del locale. Quando la barista ha presentato loro il conto, i due l’avevano aggredita. A nulla era servito l’intervento del compagno della donna, anche lui picchiato dai due, che si erano poi allontanati con l’incasso della serata, circa duemila euro.

Decisivo il cellulare

Nella fuga, però, uno dei due ha perso il cellulare. Proprio il telefono è stato il punto di partenza per le indagini dei carabinieri, che nel giro di due settimane sono riusciti a risalire all’identità dei due rapinatori, che sono finiti in carcere.

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