Alloggi per anziani dati senza bando a famiglie straniere: esposto in Procura. La scoperta fatta dopo controlli del Comune: possibile danno erariale da oltre 30mila euro.

Alloggi per anziani a famiglie straniere: esposto in Procura

E’ quanto emerso a seguito di verifiche amministrative eseguite dal Servizio Demanio del Comune di Sesto San Giovanni. Dal 2011, due mini alloggi all’interno della struttura gestita dalla Fondazione Istituto geriatrico La Pelucca sono stati abitati da altrettanti nuclei famigliari, uno di origine marocchina e uno di origine egiziana, per i quali il Municipio ha pagato alla Fondazione un corrispettivo d’affitto per un totale di 32.478 euro. I pagamenti sono stati interrotti a seguito dell’insediamento della nuova Giunta di Centrodestra, nel 2017, in quanto, hanno spiegato dallo stesso Comune, “non sono stati rispettati né i criteri di concorsualità, né quelli di selezione fissati per legge in modo da garantire identiche condizioni d’accesso a tutti i cittadini, violando i principi di trasparenza e imparzialità dell’azione amministrativa”. Da qui la decisione di presentare due esposti: uno alla Procura della Repubblica di Monza, l’altro in Corte dei Conti.

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“Un’altra brutta scoperta per la nostra città”

Il sindaco Roberto Di Stefano ha parlato di “un’altra brutta scoperta per la nostra città: dopo il buco di bilancio, gli affitti agevolati per le associazioni amiche e le vicende legate al Carroponte e all’Anpi, le case popolari assegnate in deroga a stranieri irregolarmente, le Amministrazioni di sinistra che ci hanno preceduto avrebbero compiuto irregolarità anche nell’assegnazione dei mini alloggi della Pelucca, privilegiando all’interno di una casa di riposo due famiglie straniere e scavalcando così i nostri anziani in difficoltà. Viste anche le condizioni di salute dei minori delle famiglie in questione, perché non sono state fatte tutte le indagini necessarie per trovare la soluzione più opportuna? Ora sarà compito della magistratura appurare i possibili illeciti, ma quello che è certo è che continueremo a tenere alta la guardia per smascherare altre eventuali irregolarità commesse dalla sinistra prima del nostro insediamento”.