Anziano estrae un coltello: “Metti il guinzaglio al cane o lo ammazzo”. Il 75enne disarmato da un poliziotto fuori servizio, anche lui minacciato con la lama. E’ accaduto in un parchetto pieno di donne e bambini.

Anziano disarmato e denunciato

E’ stato denunciato per porto abusivo d’arma e minacce gravi l’uomo protagonista dell’episodio avvenuto domenica mattina all’interno di un’area verde di San Maurizio al Lambro, ai confini tra Cologno Monzese e Sesto San Giovanni. Il pronto intervento dell’assistente capo del Commissariato di Polizia di Sesto San Giovanni ha scongiurato che la situazione potesse degenerare ulteriormente.

Prima le minacce alla padrona di un cane, poi al poliziotto

L’anziano, che risiede nella zona, come prima cosa si è avvicinato (non proprio pacificamente) a una donna che portava a passeggio il proprio cane. “Mettigli il guinzaglio, altrimenti lo prendo a calci e lo ammazzo”. E’ stato sentendo queste parole che il poliziotto fuori servizio, presente anche lui nel parchetto, si è avvicinato. Lo ha invitato a mantenere la calma. Ma il 75enne ha fatto tutt’altro, visto che dal marsupio che aveva con sé ha estratto un coltello da cucina, puntandolo verso il volto dell’agente. E giù ancora minacce: “I cani devono stare al guinzaglio, altrimenti li apro… E apro anche tutti quelli a cui non sta bene…”.

Leggi anche:  Escursionisti Pollino, 11 vittime, anche bergamaschi milanesi e bresciani

La prontezza di riflessi dell’assistente capo

A nulla sono valsi i tentativi da parte dell’assistente capo di far ragionare l’anziano, che dopo aver riposto dentro il marsupio la lama l’ha ripuntata pochi istanti dopo contro l’agente. Cosa fare? Come prima cosa – dopo aver allertato i colleghi del Reparto volanti, che erano in transito nei paraggi del parchetto – l’assistente capo ha invitato i presenti nell’area verde (donne e bambini) ad allontanarsi. Poi, approfittando di un momento di distrazione dell’uomo, è riuscito a disarmarlo, bloccandogli la mano destra e afferrando il coltello. Il tutto è avvenuto senza che nessuno rimanesse ferito.

L’anziano non era nuovo a questi episodi di violenza

Da accertamenti condotti dal Commissariato, è emerso che il 75enne non fosse nuovo a episodi di violenza e odio del genere. E si è giustificato, dicendo che il coltello gli serviva per difendersi da eventuali aggressioni di cani. Ma in questo caso, il vero “pericolo pubblico” è stato lui.