Appartamento incendiato a dicembre in via Einaudi a Cologno Monzese, arrestati i tre piromani. Era una vendetta per una lite.

Appartamento incendiato

A finire in manette dopo una brillante attività di indagine condotta dal Nucleo radiomobile della Compagnia di Sesto San Giovanni, con cui ha collaborato la Tenenza di Cologno, sono stati tre italiani. Tutti hanno origini napoletane.

Due arresti e un ricercato

Sono così stati accompagnati in carcere un trentenne residente e a Brugherio e un 37enne che vive a Cologno. E’ invece ancora ricercato un 50enne senza fissa dimora.

Una vendetta

Secondo quanto hanno potuto ricostruire i militari, il trentenne si era recato quella notte in via Einaudi per un affare di droga. I suoi interlocutori erano alcuni albanesi che vivevano abusivamente in un appartamento al piano terreno di proprietà dell’Inps.

Diverbio

Ne era poi nata un’accesa discussione e alla fine gli albanesi sono passati alle vie di fatto. L’italiano era stato pestato. Così, una volta allontanatosi, è andato a chiamare i suoi due sodali per una vendetta. Tornato sul posto con “la scorta”, non ha però trovato i suoi aggressori. Così i tre hanno deciso di dare alle fiamme l’immobile dove vivevano.

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Intervento provvidenziale

Provvidenziale era stato l’intervento dei carabinieri, che erano stati chiamati da un testimone. Avevano così potuto dare l’allarme tempestivamente. E avevano fatto evacuare il palazzo (di 11 piani),  aiutando gli inquilini, soprattutto i più anziani, a uscire di casa.  E’ stata così evitata quella che avrebbe potuto essere una tragedia.