Di giorno barista, di sera, quando terminava di servire drink, spacciatore di cocaina. Ma è finito nella rete dei carabinieri.

Barista e spacciatore

L’uomo, 40 anni, di origine egiziana, lavora a Peschiera Borromeo. E ai clienti più fidati, oltre a caffè, brioche e aperitivi, serviva cocaina. Bastava ordinare e a fine serata arrivava lo stupefacente. I carabinieri lo hanno incastrato dopo essersi accorti di un nordafricano che attendeva lo scorso sabato sera fuori dal locale a tarda ora. A quel punto hanno deciso di fare un controllo e sono entrati nel locale. Il barista, alla vista dei militari, si è tradito gettando in fretta e furia una scatoletta che teneva in tasca. Un gesto che non è sfuggito ai militari, che ispezionando la piccola confezione hanno trovato 14 dosi di cocaina. Inoltre, in tasca l’uomo aveva circa 650 euro, ritenuti provento di spaccio.
Dall’analisi del cellulare dell’uomo è emerso che l’attività illecita andava avanti da un paio di mesi. Processato per direttissima, l’egiziano è stato mandato ai domiciliari.

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