Bucavano le gomme delle auto per sottrarre denaro alle malcapitate vittime. I carabinieri della Tenenza di Cologno Monzese hanno denunciato a piede libero un cileno di 32 anni senza fissa dimora con l’accusa di furto.

Bucavano le gomme

L’uomo è considerato appartenere a una banda specializzata in furti e scippi composta da due uomini e due donne, attiva nel Nord Milano. L’episodio da cui sono partite le indagini risale al 2015.

Il pedinamento

La tecnica era consolidata. Due membri del gruppo, camuffati con occhiali finti, parrucche e sopracciglia posticce, entravano in una banca (dove si intrattenevano con la scusa di leggere volantini informativi) per tenere d’occhio la clientela.

La vittima

Quella volta entrò un imprenditore (oggi 61enne) colognese che prelevò circa tremila euro. Gli altri due componenti della banda erano rimasti fuori. Al segnale dei complici si diressero alla vettura dell’uomo, parcheggiata in via Mascagni, e sistemarono uno speciale punteruolo vicino a una delle ruote.

Il tentativo di furto

Così l’uomo partendo con l’auto, bucò e dovette fermarsi. I due complici, un uomo e una donna, finsero di passare di lì per caso. Il primo si offrì di dare una mano, mentre l’altra simulò un malore. Il colognese così cercò di prestarle soccorso e il ladro, nella concitazione, tentò di approfittarne per sottrargli il portafogli.

Leggi anche:  Beccato con la cocaina in tasca, arrestato spacciatore

La fuga

Gli andò male, perché il 61enne si accorse e si mise a urlare. Così i due complici fuggirono. L’uomo fece intervenire i carabinieri e fornì loro una descrizione dei malviventi. Ne iniziò una lunga indagine che, grazie alle telecamere presenti in zona, ha portato a identificare la vettura con la quale i due si allontanarono. E in seguito, dopo altri complicati passaggi, si è arrivati al cileno.

Denuncia

Quest’ultimo è stato denunciato a piede libero per tentato furto aggravato in concorso. Ed è caccia aperta agli altri tre componenti della banda.

TORNA ALLA HOME PAGE PER LE ALTRE NOTIZIE DEL GIORNO.