Erano a caccia di spacciatori nei campi tra Rodano e Settala, invece hanno trovato un uomo sulla cui testa pendeva una condanna per violenza su minore.

Il mostro nel covo degli spacciatori

Lunedì pomeriggio i carabinieri della Tenenza di Pioltello erano alla ricerca di spacciatori in una cascina abbandonata al confine tra Rodano e Settala. Un informatore aveva detto loro che in quel luogo avrebbero potuto trovare i pusher intenti nelle loro attività criminose. Invece di beccare gli spacciatori, però, i militari hanno trovato un uomo che apparentemente sembrava fuori posto. Solo quando lo hanno portato in caserma e identificato hanno scoperto che sulla sua testa pendeva una sentenza definitiva per reati sulla persona, molestie e violenza sessuale su minore.

I fatti risalivano al 2010

L’uomo si era reso protagonista di  un episodio di molestie nei confronti di una 14enne avvenuto nel 2010 in un piccolo paese del Lodigiano. Stando alle testimonianze di allora, il 54enne aveva attirato la figlia di un amico di famiglia in una stanzetta, dove l’aveva costretta a sedersi sulle sue gambe mentre gli si strofinava addosso.

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