Tempi lunghi per mantenere la stazione in città.

Carabinieri via tra un anno

Tenendo le dita incrociate la stazione dei carabinieri di Cassano potrebbe essere operativa nel 2020. Ma la riqualificazione della struttura è ancora un mistero e bisognerà attendere prima di conoscere i progetti. Il contratto di affitto della caserma di via Milano scadrà a maggio e sarà rinnovato per un anno mentre a Pioltello, dove si trasferiranno i militari della Compagnia, inizieranno i lavori, che dovrebbero terminare intorno a metà 2019. Ma a Cassano resterà tutto fermo ancora per un bel po’. Solamente dopo che i carabinieri saranno andati via, a parte quelli della stazione, si interverrà sulla struttura di via Milano.

Intervento a step

“Stiamo preparando la variante al Pgt, e i tempi non sono veloci – ha ammesso il sindaco Roberto Maviglia – La proprietà ci ha consegnato un layout ma non ancora i progetti. Prima, infatti, dovremo intervenire a livello urbanistico adottando la variante in primavera e approvandola in Consiglio per l’estate. Solamente dopo si potrà parlare di progettazione ed esecuzione dei lavori”.
Il primo cittadino non è preoccupato. “I tempi dovrebbero coincidere con quelli del trasferimento della Compagnia – ha spiegato – Dopo questo passaggio ci sarà l’intervento di riqualificazione e riconversione della caserma come concordato: metà edificio sarà destinato alla stazione e l’altra, dopo che sarà stata approvata la variante sulla destinazione d’uso, a commerciale e terziario”.

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Ci vorrà molta pazienza

Il progetto, che per ora non è stato presentato ufficialmente, prevede che mentre gli operai si occuperanno di sistemare una parte della struttura i carabinieri vengano ospitati nell’altra, per poi spostarsi nell’ala a loro destinata a cantiere terminato. La restante parte rimarrà a disposizione della proprietà, che potrà affittare a operatori del settore commerciale. C’è quindi da augurarsi che la nuova sede della Compagnia sia pronta per l’estate del 2019 e che tutto proceda senza intoppi. Poi, c’è da sperare che in tempi brevi vengano presentati e approvati i progetti per quanto riguarda la struttura di via Milano e infine che i lavori procedano spediti. La previsione, quindi, è che difficilmente la stazione potrà essere terminata prima del 2020. E non è da escludere che i vertici dell’Arma non si stanchino di aspettare e decidano di dislocare i militari in altre stazioni.