A fianco della caserma potranno vivere i parenti delle Forze dell’ordine.

Caserma, ampliate le possibilità di vivere a fianco

L’udienza è già stata fissata e il contenzioso è in corso ma l’Amministrazione sceglie la strada dell’accordo e porta in Consiglio la modifica alla convenzione. Così, oltre alle famiglie dei carabinieri, potranno abitare a fianco della caserma anche i parenti di Forze armate e dell’ordine e della Polizia Locale.

Modificata la convenzione

A spiegare cosa ha portato la Giunta a optare per questa decisione è stato l’assessore a Urbanistica ed edilizia privata Simona Merisi durante la seduta di mercoledì. “La convenzione risale al 2003 – ha detto – Era riservata ai soci della cooperativa La Ginestra, oggi Lucerna, con un prezzo calmierato per i militari dell’Arma, anche in pensione. La proprietà, cioè la cooperativa edilizia, ha segnalato l’impossibilità di assegnare tutti gli appartamenti. Ha quindi chiesto una modifica per allargare la vendita ad altri soggetti, ritenuto superato il vincolo a seguito dell’approvazione del Pgt. E’ nata una querelle legale tra notai e avvocati della società e l’impostazione dell’ufficio comunale. Ci aspettava un ricorso al Tar, per il quale è già stata fissata l’udienza al 16 maggio, ma contestualmente si è aperta una trattativa per evitare di andare in giudizio e sostenere spese legali”.

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Evitato il tribunale si è trovata la quadra

E’ stata quindi trovata la quadra. “L’interesse del Comune c’è in quanto si tratta di residenziale legato al ruolo di sicurezza e alle funzioni della caserma – ha spiegato Merisi – La trattativa ha portato a una soluzione che allarga un po’ le maglie della convenzione, aggiungendo all’Arma dei carabinieri le Forze armate e dell’ordine e la Polizia Locale per i familiari sino al secondo grado di parentela. Anche in caso di rivendita degli appartamenti, gli acquirenti dovranno avere gli stessi requisiti. In questo modo la cooperativa rinuncerà al ricorso. Il mantenimento degli alloggi è funzionale e collegato allo sforzo di mantenere la caserma sul territorio”.