Cena con un euro per aiutare il gattile. Succede ad Albignano dove Rosanna Tonelli Antonio Bellotto gestiscono da tempo un rifugio per mici abbandonati sulle rive della Muzza, in via Alzaia.

Cena a un euro

L’iniziativa si chiama “10×10=50” ed è nata quindici anni fa a Settala. Un gruppo di amici stufi degli sprechi che notavano ogni volta dopo una cena insieme, hanno deciso di provare a sfidarsi. Preparare da mangiare per tutti con solo un euro a testa. Negli anni il gruppo si è allargato fino ad arrivare a quaranta partecipanti che una volta al mese si radunano all’oratorio di Caleppio. Ognuno di loro dona cinque euro “risparmiati” dalla spesa che vanno poi in beneficenza.

L’incontro al gattile

Carlo Fossati, uno degli inventori dell’iniziativa ha incontrato durante un giro in bicicletta Rosanna e Antonio ed è subito scoccata la scintilla. “10×10=50” ha conquistato i due albignanesi e li ha convinti a provare la riproposizione anche nel loro gattile. Mercoledì sera hanno invitato amici, conoscenti e sostenitori in via Alzaia e con Carlo hanno presentato la novità.

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Non solo gatti

“A noi piacciono le sfide – hanno raccontato – Fino a ora ci siamo sempre arrangiati da soli, ma le spese sono tante e tanti sono anche i gatti abbandonati. Ci piacerebbe però che queste cene non fossero soltanto un modo di sostenere il gattile, ma che diventassero una vera e propria officina di idee dove condividere e comunicare”. Il primo appuntamento è previsto per settembre.

Nella Gazzetta dell’Adda

La storia, i dettagli, gli approfondimenti nel numero della Gazzetta dell’Adda in edicola e online a partire da sabato 3 agosto 2019.

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