Dà in escandescenze e minaccia i vicini urlando di avere un coltello. Arrivano i carabinieri a calmare la situazione a Cernusco sul Naviglio.

Dà in escandescenze e minaccia i vicini

Momenti di paura nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 10 settembre 2019, in via Fontanile a Cernusco sul Naviglio. Il fatto è avvenuto nelle case Aler. Secondo quanto riferito dai vicini un uomo di origine straniera al mattino avrebbe ricevuto una visita da parte dei vigili a seguito di una segnalazione. Molti infatti si lamenterebbero sulla potenziale pericolosità del materiale che accatasta nell’autorimessa e per il fatto che utilizzerebbe come proprie alcune parti comuni.  E così, probabilmente in preda ai fumi dell’alcol, attorno alle 19 ha iniziato a inveire contro alcuni condomini che evidentemente riteneva responsabili di avere fatto intervenire la Polizia Locale. Chi martedì sera ha chiamato il 112 ha sostenuto che li minacciava dicendo di avere con sé un coltello. “Era fuori di sé -ha raccontato un vicino – Lo sentivo urlare come un ossesso”. Sul posto sono stati chiamati i carabinieri, arrivati con tre pattuglie, di cui una del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Cassano.

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“Tutte falsità”

“Mio marito non aveva nessun coltello – ha riferito la moglie dell’uomo – E’ la persona con cui ha avuto il diverbio che ha chiamato il 112 dicendo di sentirsi minacciato per la propria vita. Ma i carabinieri quando sono venuti lo hanno trovato a letto che dormiva”.

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