Due forti esplosioni sono state udite pochi minuti fa in tutta la Lombardia. E’ accaduto poco dopo le 11. E i due colpi, fortissimi, sono stati uditi a distanza di pochi secondi.

Due forti esplosioni nel giro di pochi secondi

Le due forti esplosioni sono state udite poco dopo le 11 in tutta la Lombardia. Dalla provincia di Varese fino alla Bergamasca, passando dal Lecchese, la Brianza, il Monzese e il Milanese, tutti quanti hanno udito i due colpi a distanza di pochi secondi l’uno dall’altro. Diverse le ipotesi che immediatamente si sono susseguite. Numerose le telefonate ai Carabinieri e ai Vigili del Fuoco in tutto il territorio. Al momento mancano ancora conferme ufficiali, ma quella più probabile è quella del boom sonico da parte di due aerei in cielo. Notizia che sembra plausibile, dal momento che diversi nostri lettori hanno segnalato di aver avvistato in cielo due caccia proprio al momento dell’esplosione. Il fatto dovrebbe essere successo nella Bergamasca.

Alla ricerca di un aereo non identificato

Pare che i due caccia fossero alla ricerca di un aereo non identificato, poi rintracciato.  Si trattava di un aereo dell’Air France che ha sorvolato il cielo della Lombardia. Quando non ha risposto alle chiamate della torre di controllo di Linate è scattato il protocollo, con il decollo dei caccia, partiti dalla base di Istrana, vicino a Treviso. Che hanno intercettato il velivolo all’altezza di Aosta. Sono passati anche dal cielo dell’Adda Martesana.

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Cos’è il boom sonico

Il boom sonico, chiamato anche bang supersonico, in italiano boato sonico, è il suono prodotto dal cono di Mach generato dalle onde d’urto create da un oggetto (ad esempio un aereo) che si muove, in un fluido, con velocità superiore alla velocità del suono. Esempi di boom sonico si hanno quando un aeroplano vola a velocità superiore a quella del suono in aria, o anche quando si fa schioccare una frusta. Il suono è in questo caso prodotto dall’estremità della frusta che supera la barriera del suono.

La conferma

L’Aeronautica Militare ha confermato che la causa sono stati due caccia militari che hanno infranto la barriera del suono in zona

Malpensa.