Tragedia sul lavoro stamattina nello stabilimento della ECB in via Calvenzano, azienda che produce mangimi.  Due operai sono morti a seguito dell’esplosione di un’autoclave. Una delle vittime è Giuseppe Legnani, di  vittima Casirate. L’altra vittima sarebbe un trevigliese, Gian Battista Gatti. Entrambi sono padri di famiglia, di circa 50 anni.

Esplosione Treviglio

Teatro dell’immane tragedia è la ECB in via Calvenzano, azienda che produce mangimi e molto conosciuta dai trevigliesi per il problema cronico delle “puzze”. Non  si conoscono ancora le cause dell’incidente, su cui stanno indagando in queste ore gli inquirenti.

Autoclave

Dentro lo stabilimento questa mattina hanno lavorato a lungo  i Vigili del fuoco con le bombole antigas per la cospicua presenza di anidride carbonica.   La probabile causa potrebbe è l’esplosione di un autoclave. Pare che entrambe le vittime fossero intervenute a seguito della segnalazione della presenza di fumo e gli strani odori all’interno dell’azienda. Gli operai hanno quindi raggiunto per un controllo  il locale che ospita l’autoclave. Qui, per cause ancora da accertare si è verificata l’esplosione. Legnani e Gatti non hanno avuto scampo.  Immediati i soccorsi, ma non c’era più nulla da fare. Sul posto è arrivato anche il sindaco Juri Imeri per seguire in prima persona le operazioni.

I parenti

Da alcuni minuti hanno cominciato ad arrivare i parenti degli operai che erano di turno stamattina al momento della esplosione. Si trovano all’esterno dello stabilimento e stanno chiedendo informazioni sulle persone ancora dentro. I carabinieri e la polizia locale di Treviglio cercano di mantenere la calma, ma la tensione è tanta. Verso mezzogiorno è arrivato il magistrato del Tribunale di Bergamo per l’avvio delle indagini.

Cordoglio

Nel frattempo arrivano i primi commenti di cordoglio per la tragedia avvenuta stamattina alla ECB. “In attesa che siano chiarite le circostanze dell’incidente all’azienda ECB Company situata a Treviglio ci stringiamo solidali al cordoglio delle famiglie”, è scritto in un breve comunicato stampa del meetup cittadino del Movimento 5 Stelle.

Una vittima è di Casirate, l’altra di Treviglio

Sul posto Mauro Faccà, sindaco di Casirate. Una delle vittime infatti è un suo  concittadino, Giuseppe Legnani. L’altra vittima è Gian Battista Gatti, di Treviglio.

Leggi anche:  Quattro ventenni soccorsi SIRENE DI NOTTE

L’assessore regionale al lavoro

“Anche a Pasqua, purtroppo, si lavora e si muore. Dobbiamo lavorare con piu’ iimpegnoisulla prevenzione, sulla formazione ed il rafforzamento dei controlli, e questa sara’ una delle priorita’ del mio assessorato“. CosìMelania Rizzoli, neo assessore al Lavoro della Regione Lombardia. “Sonovicina alle famiglie dei lavoratori vittime di questa ennesima tragedia – ha proseguito l’assessore Rizzoli – che colpisce la nostra Regione e l’Italia intera”.

Parla il sindaco Imeri

Il commento di Laura Rossoni (Pd)

Anche la capogruppo Pd in Consiglio comunale Laura Rossoni ha espresso cordoglio e chiesto maggiore attenzione al tema della sicurezza sul lavoro. “Una tragedia immane, un’ingiustizia enorme. Diciamo sempre che non deve più succedere eppure ogni giorno ci sono uomini e donne che muoiono per il lavoro. E’ una Pasqua di dolore per le famiglie e la città”.