Evade per festeggiare il Capodanno: dal veglione… al carcere. Il 29enne, una volta tornato a casa, ha litigato con la madre e aggredito i Carabinieri.

Evade dai domiciliari per festeggiare il Capodanno

E’ finito in una cella del carcere milanese di San Vittore il 29enne che nella serata del 31 dicembre si era allontanato dalla casa che divide con la madre – a Cormano, nel Nord Milano – all’interno della quale sarebbe dovuto rimanere per scontare una condanna a due anni per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, emessa dal Tribunale di Brescia. Fuggito poche ore prima dello scoccare della mezzanotte dell’1 gennaio, il 29enne ha fatto ritorno a casa nella serata di martedì. Era parecchio su di giri, visto che ha iniziato subito a litigare animatamente con la madre. “Ti distruggo casa”, ha minacciato, prima di barricarsi all’interno della sua camera.

La chiamata al 112 e l’arresto

E’ stato a quel punto che la donna ha deciso di allertare i Carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni. I militari, giunti sul posto, hanno faticato non poco nel tentativo di “stanare” il 29enne. Proprio non voleva saperne di aprire la porta della camera. Una volta entrati, i Carabinieri sono poi stati aggrediti, fino allo scattare delle manette. Il 29enne è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. E ieri, martedì, è arrivata la misura di aggravamento della misura cautelare. Basta domiciliari, visto che il 29enne ha dato prova di non rispettarli. Per lui si sono aperte le porte del carcere di San Vittore.