Fiumi di droga e armi: carabinieri fanno “il pieno” di arresti. Quattro fermi in due giorni (anche fuori territorio) per i militari della Compagnia di Sesto San Giovanni.

Droga e armi: quattro arresti dei carabinieri

Duro lavoro dell’Arma per il contrasto allo spaccio di stupefacenti. Il primo arresto “di peso” è avvenuto martedì, quando sono scattate le manette ai polsi di Giuseppe Liria, classe 1956, pluripregiudicato anche per reati di mafia, raggiunto nella sua casa di Milano dai militari seguendo le tracce dello spaccio on the road. Il cane “Denver” delle Unità cinofile ha permesso il rinvenimento nell’appartamento dell’uomo, in via Teodosio, di 220 grammi di cocaina nascosti nel vano celato in un mobile, di un revolver calibro 38 con matricola abrasa e di dieci cartucce. L’uomo, che risulta collegato alla cosca Onorato, attiva in Brianza, era finito nella rete degli inquirenti in occasione dell’operazione “Metallica”, che poi avrebbe aperto le porte all’inchiesta “Infinito”. Liria si trova a San Vittore.

Nello stesso giorno i carabinieri della Compagnia di Sesto guidata dal maggiore Saverio Sica e del Norm condotto dal tenente Antonio Belardo hanno tratto in arresto un cittadino di nazionalità marocchina, residente a Lissone, fermato in via Marx, a Sesto. Con precedenti per reati contro il patrimonio e per stupefacenti, il 26enne è stato trovato in possesso di 56 grammi di cocaina divisi in 31 dosi. Dopo il processo per direttissima è stato spedito ai domiciliari.

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Ai domiciliari anche il terzo fermato nel corso della giornata di martedì. Si tratta di un italiano classe 1962, P.S., bloccato in strada a Sant’Eusebio, a Cinisello Balsamo. Nella sua casa (per la precisione in cantina), i militari hanno rinvenuto 156 grammi di polvere bianca divisi in tre buste.

Il quarto fermo è avvenuto mercoledì, sempre a Sant’Eusebio, nel giardino condominiale delle Cinque torri. L’italiano classe 1971 C.M.S. è stato notato dai carabinieri mentre cedeva a un cliente (poi segnalato in Prefettura come assuntore di stupefacenti) 3,6 grammi (in 5 dosi) di cocaina. Altra polvere bianca è spuntata fuori da un blocco di cemento da cantiere presente nello stesso cortile. In un buco del manufatto c’erano 14,4 grammi della stessa sostanza, suddivisi in 20 dosi. Per lui sono stati disposti gli arresti domiciliari.

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