Contro i furti di rame una maxi operazione coordinata in provincia di Monza e Brianza dal prefetto Giovanna Vilasi.

Dodici Paesi europei impegnati contro i furti di rame

L’azione  di contrasto ha visto impegnato in prima fila anche il prefetto di Monza,  Giovanna Vilasi.

Action day contro i furti di metallo, in particolare di rame. Le forze di polizia e il personale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, hanno operato in sinergia, grazie anche al coordinamento, a livello locale, delle autorità provinciali di pubblica sicurezza, per contrastare in maniera strutturata questo fenomeno criminale. L’iniziativa, organizzata e coordinata a livello nazionale, dalla direzione centrale della polizia criminale, è stata svolta, contestualmente, in Italia e in altri 11 Paesi dell’Unione Europea (Belgio, Bulgaria, Cipro, Francia, Germania, Grecia, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna e Regno Unito).  L’attività operativa ha voluto essere un monito per i criminali dediti al furto di metalli, in particolare di rame, e per alcuni operatori del settore che si imbattono, talvolta incautamente, in acquisti di metalli di indubbia provenienza.

Il Prefetto Giovanna Vilasi: "Favoriamo l'integrazione"

L’operazione è stata coordinata dal Prefetto Giovanna Vilasi

L’azione di contrasto attuata sul territorio di questa provincia, con il coordinamento del Prefetto Giovanna Vilasi, che ha pianificato l’operazione a livello locale, è stata rivolta al controllo di tre aziende che operano nel settore del commercio di metalli ferrosi. Le ispezioni sono state espletate con verifiche congiunte da parte di gruppi composti da rappresentanti delle forze dell’ordine e con il supporto dell’agenzia delle dogane. Specifici controlli sono stati svolti anche dalla Polizia ferroviaria nei confronti di cinque aziende in ambito provinciale.

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Controllate cinque aziende in provincia di Monza

Dall’attività di controllo effettuata non sono emerse criticità particolari, anche grazie alla costante attenzione da anni dedicata al contrasto dei furti di metallo. I controlli a livello nazionale sono stati effettuati, oltre che presso i commercianti di rottami, anche nei cantieri, lungo le strade di frontiera e le linee ferroviarie. Sono stati controllati, inoltre, numerosi soggetti sospettati di ricettazione. Il riscontro investigativo ha permesso di rilevare che il metallo rubato è spesso trasportato attraverso diversi confini e venduto come rottame, lontano dalla scena del crimine.

L’Osservatorio nazionale furti di rame

Per maggiori approfondimenti sul fenomeno dei furti di rame in Italia e sull’attività dell’Osservatorio nazionale furti di rame, istituito presso il dipartimento di pubblica sicurezza, si rinvia al seguente link:

http://www.interno.gov.it/it/ministero/osservatori/osservatorio-nazionale-sui-furti-rame