Il mister Modena, all’anagrafe Ernesto Modanesi, ha lasciato per sempre i campi da calcio cui ha dedicato la vita intera. E’ mancato all’hospice di Treviglio questa mattina alle 6, aveva 72 anni.

Mister Modena, una vita per il calcio

Farese doc,  sposato con la moglie Wanda e padre di Maura, ha vissuto per lo sport. La sua vita erano i suoi ragazzi, da cui esigeva sempre e solo il meglio. Ha legato il suo nome e 15 anni della sua carriera al settore giovanile dell’Atalanta, poi negli anni ’90 è entrato a far parte del Circolo Sportivo Trevigliese come allenatore sul campo, coordinatore, collaboratore.  Mister Modena è stato anche osservatore per varie società di serie A: tra i tanti a fianco di Cesare Prandelli, Marcello Lippi e, fino a due mesi fa, di Giuseppe Iachini. Un uomo la cui passione ha forgiato atleti del calibro di Rossini, Pinardi, Regonesi, Lorenzi, Temelin, Pisani e Tacchinardi.

Il ricordo dell’amico

“Ci siamo conosciuti grazie al calcio ma ne è nata un’amicizia che è continuata anche fuori dal rettangolo verde – ha raccontato Marco Pelosi  – in campo era un sergente di ferro, si arrabbiava quando non otteneva il meglio, ma fuori era una persona cordialissima. Il calcio per lui era la metafora della vita, ha sempre fatto l’allenatore e ha lasciato un segno indelebile in tutto l’ambiente. Soprattutto nei tantissimi ragazzi che sono passati da lui, ai quali ha insegnato il rispetto delle regole, la fatica, il senso del gruppo”. Sono molti coloro che in queste ore stanno portando l’estremo saluto al mister, nella sua casa di via Ronchetto 86. I funerali avranno luogo giovedì, alle 15, nella chiesa parrocchiale.

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