Questa mattina, lunedì 13 agosto, si sono tenuti i funerali del giovane Marco Crini, il 19 di Pantigliate che lo scorso martedì  7 era stato investito da un Tir sulla Paullese.

Centinaia di persone per dire addio a Marco Crini

Chiesa e piazzale gremiti questa mattina, lunedì, per l’ultimo saluto a Marco Crini, il 19enne di Pantigliate che la scorsa settimana è stato travolto da un Tir. Palpabile il dolore di centinaia di persone che l’hanno amato e conosciuto e che a più riprese hanno sussurrato: “Non è giusto”. Una cerimonia a volte poco seguita dai presenti, che si sono spesso alternati ad abbracciare papà Ilario, mamma Marta e altri familiari distrutti da dolore.

marco crini

Il don: “Ricordiamolo col sorriso”

Durante l’omelia il sacerdote ha commentato l’accaduto e spronato i presenti ad andare avanti. “La prematura scomparsa di Marco è assurda e dolorosa, e lascia un vuoto incolmabile così come lo lasciano la sua allegria e il suo sorriso, che ci ha sempre donato generosamente e che ora non ci sono più – ha detto – Ricordiamo però che queste qualità non sono presenti fisicamente ma che basterà ricordarlo sorridendo per mantenerlo sempre vivo e tra di noi”.

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Il ricordo degli amici

Gli amici al termine della Messa hanno letto un pensiero, quello che per loro Marco avrebbe detto. Un modo per farlo essere ancora una volta presente in mezzo a quanti l’hanno amato. Il calcio è sempre stata la sua grande passione e ha militato nel Pantigliate Calcio 1977. Altri amici e compagni di squadra hanno letto il loro personale saluto al 19enne.

Donati gli organi

I genitori hanno scelto la donazione degli organi e grazie a Marco altre persone potranno vivere. Una scelta sottolineata anche dal sacerdote, che ha ringraziato Ilario e Marta per la loro decisione, fatta “approvare” da Marco nella lettera che gli amici hanno letto come se fosse stata scritta da lui.

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