Nonostante fosse in libertà vigilata non voleva perdere i clienti, così aveva trasformato la sua abitazione di Melzo nella base di  spaccio. Ma non aveva fatto i conti con i carabinieri.

Spacciava in libertà vigilata

Nei guai è finito un 40enne tunisino  con precedenti penali e sottoposto alla misura cautelare della libertà vigilata, con l’obbligo di essere reperibile nella sua abitazione negli orari notturni. Ieri notte, domenica 1 settembre, i militari della Stazione di Melzo si erano recati presso l’appartamento per verificare la sua presenza. L’uomo ha risposto al campanello, ha aperto la porta ai carabinieri, ma non si è accorto che in casa c’era qualcosa che non andava.

Banconote sul tavolino

Lo sguardo dei carabinieri ha passato in rassegna rapidamente l’interno dell’abitazione e subito sono balzate all’occhio dei militari la presenza di banconote sul tavolino della sala da pranzo. Così non hanno esitato, sono entrati e hanno confermato i loro sospetti. Oltre ai 1.000 euro in contanti, infatti, c’era anche un bilancino di precisione. Dalla perquisizione dei locali, poi, hanno trovato nascosti in una scatola 5 grammi di cocaina suddivisa in singole dosi. Il tunisino è stato arrestato e portato in carcere a San Vittore.

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