Potrebbe esserci una svolta riguardo all’ incendio alla cartiera Alfa maceri di via Liguria dell’11 marzo. I carabinieri infatti, hanno arrestato la banda ritenuta responsabile di aver dato alle fiamme il deposito di rifiuti di Corteolona, nel Pavese. Ora le indagini sono volte ad appurare se sono anche gli artefici del rogo di Cologno e di altri che si verificarono numerosi in Lombardia tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018.

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Incendio alla cartiera

Le fiamme erano divampate una domenica mattina e costrinsero i Vigili del fuoco a evacuare il palazzo accanto al sito produttivo.

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La banda

Nell’inchiesta sono finite cinque persone, tre in carcere e due ai domiciliari. L’accusa è di avere organizzato un giro di rifiuti pericolosi e di avere poi incendiato il deposito di stoccaggio pavese per coprirne le prove. “La torta è pronta, abbiamo abbondato con il liquore al centro: domani mattina la puoi ritirare”. Questo è il messaggio via Whatsapp intercettato dai carabinieri con cui un componente della banda annunciava di avere dato fuoco al capannone.

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Indagini

Gli inquirenti parlano di un sospetto aumento dei fenomeni incendiari ai danni dei depositi di stoccaggio di rifiuti di vario tipo. Di qui la volontà di approfondire le indagini su ogni singolo caso per appurare se siano episodi legati l’uno all’altro.

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