Incidente filobus-camion Amsa, il guidatore: “Ho avuto un malore”.

Incidente filobus-camion Amsa, il guidatore: “Ho avuto un malore”

Saranno decisive le prossime ore per ricostruire con esattezza la dinamica che ha portato al terribile incidente avvenuto sabato, dove il filobus dell’Atm si è scontrato con un camion dei rifiuti dell’Amsa. Nell’impatto è morta poche ore dopo l’arrivo in ospedale, in condizioni già disperate, Shirley Calangi, 49enne di origini filippine sbalzata dal mezzo dopo il gravissimo scontro.

Le indagini in corso

Le indagini partono dai rilievi sul posto, sull’analisi minuziosa delle telecamere che hanno ripreso il tragico incidente e sulle testimonianze, a partire dai conducenti dei due mezzi che saranno interrogati e indagati per omicidio stradale aggravato e lesioni colpose.

L’autista Atm: “Ho avuto un malore”

A ricondurre la responsabilità dello scontro all’autista di Atm, 28enne, era stata la stessa azienda dei trasporti, confermando che il guidatore era passato col rosso all’incrocio tra via Marostica e viale Bezzi. Il suo cellulare è stato sequestrato, per passare al setaccio chiamate e messaggi ed escludere così l’uso del telefonino mentre era al volante. Gli accertamenti dovranno fare inoltre luce sulla velocità dei due mezzi, probabilmente elevata per entrambi. Disposti anche esami tossicologici sui conducenti, per verificare le condizioni psico fisiche mentre erano alla guida dei due mezzi pesanti. In sua difesa, il giovane autista di Atm ha giustificato il suo passaggio con semaforo rosso dicendo che ha avuto un malore alla guida. Ma anche questa ipotesi sarà verificata dalle indagini.