Alla prima campanella gli studenti della media Mascagni hanno trovato la scuola occupata. Dalle vespe però. Una situazione tale da costringere il dirigente a sospendere le lezioni e mandare i ragazzi a casa.

Invasione di vespe in Mascagni

Sono arrivati i Vigili del fuoco per rimuovere il nido presente nel soffitto di un bagno al primo piano della struttura. I simpatici animaletti, nella notte, hanno pensato bene di lasciare la loro tana per volare in giro per la scuola rendendo così impossibile lo svolgimento delle lezioni. Sono stati gli insegnanti stessi che, non appena si sono accorti del problema, hanno messo in sicurezza gli studenti e allertato il dirigente Andrea Caspani.

Situazione segnalata

“Avevamo avvisato il Comune della presenza di un nido di vespe nel bagno ed era già uscito un tecnico che aveva fatto un sopralluogo e stabilito di intervenire con la disinfestazione sabato – ha spiegato Caspani – Purtroppo le vespe hanno deciso di lasciare il loro nido all’improvviso e oggi non era possibile effettuare le lezioni”.

Disinfestazione nei prossimi giorni

Sul posto stamattina sono arrivati anche i tecnici degli uffici comunali e il sindaco Antonio Fusè  e hanno verificato l’entità del problema. E’ stato richiesto anche l’intervento della disinfestazione che ha stabilito in due giorni il tempo necessario per la bonifica dell’intero edificio. Nessuno studente è rimasto punto e la sicurezza dei ragazzi è stata garantita. La scuola si è fatta carico di avvisare tempestivamente tutte le famiglie e i bambini che non sono potuti tornare a casa sono stati ospitati al piano terra della scuola.

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Scuola chiusa sino a lunedì

Dal Comune hanno fatto sapere che, visto il problema con gli insetti e la bonifica da effettuare, la scuola resterà chiusa anche domani, venerdì, e riaprirà soltanto lunedì 24 settembre quando i lavori di disinfestazione saranno completati. Disagi anche per le associazioni sportive che non potranno utilizzare la palestra per i loro allenamenti e per eventuali partite.

“Scelta di responsabilità”

Non ha dubbi il sindaco Fusè che la scelta di chiudere la scuola sia stata la più giusta. “Era nostra responsabilità in quanto dobbiamo tutelare la sicurezza e la salute degli studenti – ha commentato – E’ un periodo sfortunato, avevamo appena pianificato l’intervento di bonifica della scuola. Purtroppo sono situazioni imprevedibili, non è colpa di nessuno. Ringrazio gli uffici per l’intervento immediato e la presidenza per la collaborazione dimostrata”.

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