Non chiamatela “superpolizia”, è più una questione di comunione di intenti e di buone pratiche. Oggi a Pioltello è stato firmato il Patto dei sindaci per la nascita della Polizia dell’Adda Martesana.

Polizia Locale e Patto per la sicurezza

Sono 22 i Comuni che hanno aderito al Patto firmato stamane di fronte al Prefetto di Milano Renato Saccone.  Un momento formale che è andato a concludere un percorso che ha preso avvio ormai due anni e mezzo fa, quando un gruppo di comandanti della zona decise di unirsi in associazione per proporre un modo nuovo di fare sicurezza. Una modalità che si basasse sulla cooperazione anche fuori dai confini del proprio Comune.

Mettere in campo singole competenze e unirle

Il concetto di base è il mutuo soccorso tra firmatari. In vari campi, a cominciare dalla formazione degli agenti che verrà condotta in maniera unitaria e coordinata. Ma le possibili applicazioni del nuovo Patto per la sicurezza sono ampie e davvero interessanti. Ad esempio la condivisione delle competenze maturate dai singoli corpi che potranno fungere da aiuto per polizie che invece hanno sviluppato altre capacità.

I contenuti del patto

Il “Patto locale per la sicurezza urbana dell’Adda Martesana” ha durata cinque anni, rinnovabili, con un primo anno di sperimentazione.Obiettivo del Patto è la “gestione in regime di mutuo soccorso di alcuni servizi di Polizia locale”, al fine di intervenire con maggiore efficacia, anche in caso di eventi straordinari, e di ottimizzare le risorse umane dei corpi coinvolti. I servizi previsti dal Patto sono: “regolamentazione della circolazione stradale, deviazioni e/o blocchi stradali in occasione di eventi improvvisi che impattano sulla viabilità delle grandi arterie stradali di collegamento (es. gravi incidenti stradali, manifestazioni, eventi, ecc.); realizzazione di servizi congiunti ritenuti di interesse comune (es. prevenzione comportamenti di particolare pericolo per la circolazione in stato di ebbrezza ecc.); composizione di gruppi di lavoro per lo svolgimento di servizi e attività di interesse sovra comunale; aggiornamento del personale su procedure, modelli e tecniche operative ritenute di interesse comune; coordinamento su controlli degli esercizi pubblici e commerciali con particolare riferimento agli aspetti che possono rilevarsi utili all’attività di prevenzione e di indagine ed al contrasto dell’illegalità; servizi congiunti di prevenzione e repressione di fenomeni a rischio per la sicurezza stradale”.

I Comuni firmatari

Sono 22 i Comuni che hanno scelto di aderire al patto: Pioltello, Basiano, Bellinzago Lombardo, Carugate, Cassano D’Adda, Cassina De’ Pecchi, Cernusco sul Naviglio, Gorgonzola, Grezzago, Liscate, Masate, Melzo, Pozzo D’Adda, Pozzuolo Martesana, Rodano, Segrate, Settala, Trezzano Rosa, Truccazzano, Vaprio D’Adda, Vignate, Vimodrone. Insieme a loro i rispettivi comandi di Polizia Locale, singoli o consorziati, che hanno messo in gioco i propri corpi in vista di un progetto ambizioso che potrebbe diventare pilota per altre realtà della Provincia di Milano e non solo.

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