Un dipendente comunale è entrato in contatto con il batterio della legionella. Accertamenti in corso.

Allarme legionella anche nel Varesotto

Primo caso di legionella anche a Saronno, dopo le decine (alcune mortali) registrate nel Milanese e nel Bresciano. Nei giorni scorsi  diversi Comuni avevano diramato comunicati per rassicurare la popolazione. Da oggi però il batterio potrebbe essere arrivato anche in provincia di Varese. Dopo la diagnosi a un dipendente comunale di Saronno è stata subito disposta da disinfestazione precauzionale dei bagni del Municipio. Sono in corso i diversi accertamenti, pur non escludendo che il dipendente possa essere entrato in contatto col batterio in un altro luogo.

I precedenti nel Milanese e nel Bresciano

Dopo Bresso, un mistero ancora insoluto (anche se il dito è puntato sulle cosiddette “torri evaporative”), era scattato l’allarme legionella anche nel Bresciano. Dopo il caso di un turista olandese contagiato sul lago d’Iseo, altri due casi a Cazzago San Martino, paese lungo l’autostrada A4 non lontano da Rovato.

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CONTINUA QUI: Allarme legionella anche nel Bresciano: altri due casi dopo quello di ieri. E intanto a Bresso c’è un indiziato: le torri evaporative.