Leonardo Ghilardi non ce l’ha fatta. Il ventenne pattinatore dello Skating Club Cassano ha perso la gara più dura, quella contro la malattia. Ma ha combattuto come un leone.

Addio Leo

A dare la triste notizia è stato, attraverso un post sulla sua pagina Facebook, lo Skating Club Cassano d’Adda, società presso la quale Leo da sette anni praticava pattinaggio. E proprio l’amore per lo sport lo aveva aiutato ad andare avanti nei momenti più duri, da quando aveva scoperto la malattia. Che Leo affrontava a testa alta, raccontandone gli aspetti sulla propria pagina Instagram e su un canale YouTube, per dare forza a chi come lui doveva combattere tutti i giorni

La diagnosi

Avevamo raccontato la sua storia qualche mese fa. E, ovviamente, speravamo come tutti in un lieto fine.

La notte tra il 21 e il 22 giugno 2017  Leonardo respirava male ed è andato al Pronto soccorso. “C’era troppa coda e la mattina dovevo sostenere gli esami di maturità, così sono andato via  – aveva raccontato il 19enne, che frequentava la scuola Alberghiera a Nembro – Due settimane dopo la massa che ho poi scoperto di avere si è gonfiata spingendo fuori la costola, che poi ho scoperto essere rotta in ospedale”. Fatti tutti gli esami,  i medici dell’Humanitas di Rozzano hanno poi diagnosticato il male: sarcoma di Ewing, una forma tumorale.

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La passione per il pattinaggio l’ha aiutato

Scoprire a 19 anni di essere affetto da questa malattia non è stato facile. “Il momento più duro è stato all’inizio, nei primi mesi e fino a Natale, sia per gli effetti della chemioterapia sia per l’ansia dovuta alla situazione – aveva proseguito il giovane – Adesso ho ricominciato la vita di prima. Mi alleno, tengo un corso di pattinaggio  per bambini e adulti a Pontirolo ed esco con gli amici. Il tumore mi  aveva buttato giù fisicamente e nello spirito,  ma   la passione per il pattinaggio mi ha dato conforto e forza. E’ merito dello Skating Club se sono riuscito ad andare avanti”.

QUI TUTTA LA SUA STORIA RACCONTATA IN PRIMA PERSONA

Di nuovo in pista

Quest’estate era tornato in pista, in occasione dei Campionati italiani organizzati proprio a Cassano. “E’ stato bello sgomitare ancora con gli avversari – aveva raccontato – Sono “scoppiato” subito, ma oggi non era il risultato a essere importante”.

Il lutto

Purtroppo, però, Leo non ce l’ha fatta. E oggi lo piangono in tanti: amici, parenti, compagni e avversari. Tanti i messaggi di cordoglio arrivati alla famiglia e alla società cassanese. I funerali saranno celebrati lunedì pomeriggio alle 15.30 presso la parrocchia S. Pietro Apostolo in via Pontirolo 14 a Treviglio, suo paese di residenza.

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