Nei guai un 64enne a cui avevano rubato un cellulare accusato di coltivazione di marijuana.

Marijuana a Brugherio

Sul telefonino aveva foto e video della piantagione di marijuana a Brugherio, con tanto di geolocalizzazione. Probabilmente i carabinieri non ne sarebbero venuti a conoscenza se non fosse che il cellulare gli è stato rubato. Così i militari hanno scoperto la piantagione e un 64enne residente a Milano, italiano e senza precedenti, è finito nei guai.

Individuato grazie al cellulare

La notte del 18 settembre gli uomini del Radiomobile hanno sorpreso due giovani che stavano rubando su un furgone in via Piave a Milano. Uno di loro aveva un Huawey che, per i militari, non gli apparteneva. Così il cellulare è stato analizzato e nella galleria c’erano foto e video di una serra e di una piantagione di marijuana geolocalizzati a Brugherio. Il 64enne è stato chiamato in caserma e ha confermato che quello era il suo telefono.

Piantagione vicina all’orto

Nella sua abitazione milanese le Forze dell’ordine hanno trovato solo una serra vuota e prodotti per concimare mentre a Brugherio, vicino all’orto di proprietà dell’uomo, c’erano 28 piantine, alte tutte tra un metro e cinquanta e un metro ottanta, che sono state sequestrate. Il 64enne è stato denunciato con l’accusa di produzione di sostanze stupefacenti. Si è giustificato dicendo di avere fatto i video solo per curiosità, ma i carabinieri stanno cercando prove del fatto che le piante siano di sua proprietà.

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