I tentacoli della ‘ndrangheta si sono allungati fino a Cernusco. E’ stato arrestato il titolare della sala bingo di via Torino, incendiata 4 anni fa e poi chiusa.

La ‘Ndrangheta a Cernusco

Michele Surace, questo il suo nome, è finito in manette in seguito a un’indagine dei carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria insieme ad altri tre imprenditori. Facevano affari con le cosche in ambito edilizio. Sono accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, fittizia intestazione di beni e autoriciclaggio.

Faceva affari con le cosche

Il 61enne era già finito in una vasta indagine della Procura di Milano del 2014. Aveva chiesto, come era emerso nell’inchiesta, agli esponenti della malavita calabrese Domenico e Vincenzo Martino di bruciare l’esercizio in zona industriale per incassare il premio assicurativo: l’attività infatti non aveva ingranato secondo le sue aspettative. Poi era tornato nella sua città, dove svolgeva l’attività di costruttore.

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