I presunti killer di Andrea La Rosa sono accusati anche di truffe alle assicurazioni.

Altre accuse per i presunti killer

Raffaele Rullo e Antonietta Biancaniello dovranno rispondere dell’accusa di associazione a delinquere oltre che di omicidio. Il giudice delle indagini preliminari ha firmato un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari. I due sono stati arrestati a novembre dello scorso anno, quando il direttore sportivo del Brugherio, ex calciatore, è stato trovato morto in un bidone trasportato in auto dalla donna.

Non solo l’omicidio La Rosa

I due, madre e figlio, sono ritenuti i responsabili non solo dell’assassinio e della soppressione del cadavere del 35enne, che volevano sciogliere nell’acido. I loro nomi sono al centro di un’inchiesta su truffe alle assicurazioni d’auto: sono indagati a piede libero anche altri quattro loro familiari. Per frodare le compagnie prima assicuravano contro il furto veicoli da rottamare, che dalla documentazione risultavano in buone condizioni, poi trovavano un modo per farli sparire dalla circolazione. Dal 2014 in questo modo, secondo l’accusa, avrebbero intascato decine di migliaia di euro.

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